Il Tirreno

Grosseto

Via Emilia allagata, il Comune interviene

di Elisabetta Giorgi
Via Emilia allagata, il Comune interviene

Raccolte 170 firme. L’amministrazione incontra i promotori della petizione e mette in piedi un tavolo per trovare soluzioni

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GROSSETO. Più di 170 nomi sono stati raccolti in 15 giorni per chiedere al Comune di Grosseto soluzioni urgenti contro gli allagamenti di via Emilia. E l’ente locale provvede: ha ricevuto i promotori della petizione e sta mettendo in campo soluzioni.

Un’iniziativa, quella di commercianti e abitanti dell’arteria grossetana, nata sull’onda del maltempo che a giugno e ottobre 2016 ha letteralmente piegato la strada: via Emilia è stata sommersa dagli acquazzoni in maniera grave per ben due volte in quattro mesi, il 9 giugno e il 14 ottobre scorsi (per non parlare degli anni passati). Acqua altissima per un bel tratto di strada, danni a non finire, ristoranti, bar e lavanderia invasi da un fiume d’acqua hanno letteralmente infuriato esercenti e abitanti, una dozzina dei quali ha deciso di raccogliere le firme e portarle dritte in Comune pretendendo interventi e soluzioni definitive. Poi però la rotta è cambiata e la petizione - che si stava avviando a conclusione in questi giorni - alla fine non è stata portata in Municipio a protocollare. Si è fermata un gradino prima; questo perché il Comune, da parte sua, appresi i malumori e le proteste si è intanto fatto avanti e ha prospettato ai diretti interessati una serie di interventi da mettere in campo al più presto, dimostrando buona apertura e l’intenzione di risolvere la faccenda quanto prima.

Proprio in via Emilia ci sono stati incontri tra l’amministrazione e i cittadini “allagati”, che hanno gradito l’interessamento e a loro volta hanno deciso di non alzare le barricate, ma piuttosto di aspettare con fiducia il concretizzarsi dei lavori annunciati. Come spiega lo stesso Comune, «siamo andati in via Emilia, abbiamo fatto una riunione con i commercianti e spiegato loro la nostra intenzione di avviare un percorso per risolvere la situazione». Prima di Natale, quindi a breve, saranno forniti maggiori dettagli. Al momento sappiamo che i lavori sono in corso e che si stanno studiando soluzioni per via Emilia. Sono previsti interventi che saranno meglio specificati in seguito; al momento è stato messo in piedi «un tavolo di lavoro tra più assessorati», ci sarà un bando.

I commercianti hanno accolto con fiducia «questo nuovo canale di comunicazione con il Comune e le intenzioni di intervenire; per questo - dice Erika Forchione, titolare della pizzeria La Fenice e promotrice della raccolta firme - in attesa di interventi non abbiamo più consegnato e protocollato la petizione. Un grazie a tutti i cittadini e commercianti che hanno partecipato e che sono stati fondamentali a far sentire una voce collettiva rivolta al Comune».

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