La protesta
Precipitò dalla psichiatria Il gip ordina nuove indagini
GROSSETO. Il giudice delle indagini preliminari Marco Bilisari ha imposto nuove indagini sul caso del paziente caduto rovinosamente da un cornicione all'esterno del reparto di psichiatria del...
GROSSETO. Il giudice delle indagini preliminari Marco Bilisari ha imposto nuove indagini sul caso del paziente caduto rovinosamente da un cornicione all'esterno del reparto di psichiatria del Misericordia, nel novembre 2015.
Un episodio con sei indagati tra medici e infermieri e per il quale la Procura aveva chiesto l'archiviazione non ravvisando responsabilità per una presunta omissione di sorveglianza. Il paziente, che aveva dovuto affrontare un lungo iter di riabilitazione (tra Siena e Terranuova Bracciolini), si era opposto alla richiesta di archiviazione affidandosi all'avvocato Alessandro Antichi. Secondo il gip, non è condivisibile la «non prevedibilità», per due motivi: il primo è la rudimentalità del meccanismo di chiusura della finestra (viti facilmente svitabili anche a mano), il secondo è la condizione del paziente, sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio a causa della sua patologia psichica e dei tentativi di fuga messi in atto in precedenza. Gli accertamenti dovranno riguardare il sistema di chiusura delle finestre della sala fumatori, la loro manutenzione, le eventuali segnalazioni di inadeguatezza, le linee guida di sorveglianza dei pazienti e la possibilità di lasciarli soli. (p.s.)
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