Toscana
Costruita 50 anni fa e in disuso dall’84
Costruita negli anni ’60 e in disuso dal 1984 in seguito alla crisi dalla Cirio che causò la chiusura di altri stabilimenti sparsi in tutta Italia, la struttura è stata acquistata nel 2010 da una...
Costruita negli anni ’60 e in disuso dal 1984 in seguito alla crisi dalla Cirio che causò la chiusura di altri stabilimenti sparsi in tutta Italia, la struttura è stata acquistata nel 2010 da una società di Venezia che, a suo tempo, ha presentato un progetto di rivalutazione sempre a fini turistico-ricreativi. Alla fine non è stata però trovata la quadratura del cerchio. Proprio da questa azienda l’imprenditore svedese ha rilevato le aree non edificate situate a monte di Via Caravaggio e di Via Filippo II, occupate anche da orti, oliveti e, per un certo tratto, da una strada minore di servizio, nonché, appunto, dal complesso della ex Cirio. La riqualificazione degli impianti che una volta producevano tonno e sardine in scatola capita, tra l’altro, nel momento in cui l’amministrazione (in foto il municipio) annuncia ufficialmente anche quella dell’ex asilo Ricasoli, altra struttura abbandonata da anni, che diventerà un museo in onore del Caravaggio, con tutte le sue opere riprodotte in copia a grandezza originale, un caffè degli artisti e un anfiteatro esterno per eventi e presentazioni. La Porto Ercole meta di turismo estivo e, con il prossimo intervento, anche culturale, vedrà così la trasformazione della fatiscente struttura della Cirio, ben visibile sia dal lungomare che da Forte Filippo sul quale si affaccia, in un hotel di lusso. In un momento in cui l’amministrazione sta sviluppando un progetto di turismo crocieristico, volto ad allungare la stagione estiva con lo sbarco di passeggeri provenienti da tutto il mondo, la rivalutazione di due aree in disuso da decenni potrebbe rappresentare un momento di svolta. (a.c.)
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