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M5s: «L’autostrada è una sciagura»

M5s: «L’autostrada è una sciagura»

I pentastellati si schierano contro l’ultimo progetto Contestano le ipotesi di tracciato e accusano: «Colpa del Pd»

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ORBETELLO. «Il progetto della Tirrenica è una sciagura. Noi diciamo no».

Il Movimento Cinque stelle di Orbetello ribadisce il suo no a qualunque tipo di autostrada in Maremma, che passi sulla costa o altrove: «Tutto il territorio deve essere tutelato – dice il Movimento – dalla costa all’entroterra».

I pentastellati hanno poi un’idea chiara sul come si sia arrivati a questo punto e di chi siano le responsabilità: «La colpa di questo tracciato – sostengono - è completamente ascrivibile al Pd». Se infatti i grillini riconoscono che la ex sindaca Monica Paffetti dopo l’alluvione del 2012 ha cambiato idea, «è pur vero – dicono – che dopo aver respinto il tracciato “blu” ha caldeggiato, con l’appoggio di Sel, un tracciato “arancione” che avrebbe distrutto le campagne di Polverosa e San Donato prestando attenzione solo alle richieste di Colli e Laguna».

Per i grillini «anche l’allora presidente della Provincia Leonardo Marras avrebbe detto sì a un’autostrada non sulla costa, ma non avrebbe detto no all'autostrada. Per non parlare di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che si scontrò con la ex sindaca Monica Paffetti sull’autostrada ma dal quale la stessa Paffetti si fece sostenere in campagna elettorale».

Ora però siamo arrivati a un punto cruciale e il lotto 5b è alla Valutazione di impatto ambientale. Il Movimento, aldilà delle responsabilità politiche, mette in evidenza gli aspetti critici del tracciato da un punto di vista tecnico.

Al primo posto le quote stradali che stanno fra i 3 metri e mezzo e i 4 metri sopra le attuali quote dell’Aurelia. Altro punto critico il grande svincolo di Fonteblanda che insieme al cantiere andrà a occupare svariati ettari di terreno modificando profondamente il paesaggio. Le acque termali dell’Osa saranno messe in crisi. Ma non solo.

«Anche la zona di Campo Regio sarà stravolta dato che verrà attraversata e modificata con una fascia di un centinaio di metri tra strade, stradine, fossi considerando. Albinia, o meglio le sue campagne vedrà un curvone e lo svincolo pieno zeppo di raccordi che addirittura rinchiudono molte aziende agricole addirittura all’interno dei vari rami dello svincolo stesso, parcellizzando le stesse in modo da mettere in crisi la minima attività produttiva. Il viadotto sarà alto 11 metri e questo cambierà molto il paesaggio».

L’altra zona che sarà attraversata dal lotto 5b sarà quella di Campolungo. Qui per il Movimento c’è il vero controsenso. «Chi costruisce vicino a una ferrovia o a un’autostrada – dicono – deve stare a una distanza minima di 30 o 60 metri, invece se fanno una autostrada dopo che hai costruito tu, l’autostrada ti può passare dentro casa o molto vicino».

Sat sarebbe riuscita poi a fare ancora di peggio, secondo i pentastellati, nella zona di Orbetello Scalo. «Lì si rade tutto al suolo: le abitazioni, il paesaggio, l’archeologia, l’ambiente, la natura in tutti i vari modi espressa. Si salvaguarda solo la toppa bianca, quella rappresentata dalla zona della Sipe-Nobel».

A questo proposito i Cinque stelle propongono di passare, se autostrada deve essere, «un po’ dentro la Sipe-Nobel così da non danneggiarla troppo salvando però le bellissime e storiche costruzioni per di più abitate». Da non sottovalutare l’impatto delle barriere anti rumore alte circa 7 metri.

Insomma, per M5s l’autostrada «distruggerà un patrimonio archeologico e naturalistico unico». E su questo invita il Governo a riflettere. .

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