Il Tirreno

Grosseto

Addio al monsignore appassionato di musica

di Ivana Agostini

I paesi di Manciano e Pitigliano piangono la scomparsa di don Fosco Bindi Aveva compiuto 90 anni da poco, il ricordo commosso dei sindaci e dei fedeli

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PITIGLIANO. Si è spento nella Casa del Clero di Pitigliano Monsignor Fosco Bindi.

Il sacerdote era stato per molti anni parroco di Pitigliano e Manciano.

Don Fosco, 90 anni, era nato a Roccalbegna il 3 ottobre del 1926. Ha anche ricoperto l’incarico di Vicario generale e arciprete di Manciano.

Bindi venne ordinato sacerdote il 2 dicembre del 1950. Don Fosco si è spento a mezzanotte e mezza dell'11 dicembre. Quando ieri mattina si è diffusa la notizia della sua morte tante le testimonianze e i ricordi di una figura che nei due paesi in cui ha svolto la sua opera di sacerdote ha lasciato il segno.

Una sua parrocchiana ha subito messo un ricordo su Facebook dicendo che non lo dimenticherà mai per la sua bontà e la sua mitezza di animo. Alla mancianese ora sposata e con una famiglia don Fosco ha impartito i sacramenti del battesimo, della comunione e della cresima.

Tanti i ricordi dei mancianesi che sono stati aiutati da lui sia materialmente che moralmente. Fra questi anche il ricordo del postino di Manciano al suo primo incarico che venne sostenuto dal sacerdote che aveva capito lo smarrimento e le difficoltà di chi si appresta a svolgere un nuovo lavoro. Anche il sindaco di Manciano Marco Galli lo ha ricordato sul suo profilo Facebook. «Questa mattina ho avuto la triste notizia della morte di don Fosco Bindi - scrive il primo cittadino - Lo ricordo con affetto e gratitudine per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità».

Un sacerdote che anche se non esercitava più la sua missione era sempre attivo nella vita della chiesa partecipando agli incontri e alle riunioni. Don Fosco a Pitigliano grazie alla sua disponibilità celebrava messa alla chiesa della Madonna delle Grazie. «Io l’ho conosciuto quando celebrava la messa in quella chiesa - dice il sindaco di Pitigliano Pier Luigi Camilli - Era una persona molto garbata».

Il primo cittadino della città del tufo ha imparato a conoscere il sacerdote anche attraverso i ricordi degli “ex giovani”. «Don Fosco è stato anche insegnante di musica a Pitigiano - racconta Camilli - e tutti coloro che in paese poi si sono dedicati alla musica hanno iniziato con lui e ne hanno sempre parlato. Esprimo le mie condoglianze e quelle dell'amministrazione al vescovo e alla curia».

Il suo ultimo compleanno lo aveva festeggiato alla presenza del vescovo della diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello, Giovanni Roncari. I funerali di don Fosco saranno celebrati questa mattina alle 11 nella cattedrale di Pitigliano.

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