Toscana
La prima volta all’infopoint, sorrisi e sogni
Grandi occhi spalancati sul mondo e un sorriso che conquista. In testa un cappello verde da elfo. Questo colpisce subito delle due ragazze che accolgono i turisti all’info point di ingresso del...
Grandi occhi spalancati sul mondo e un sorriso che conquista. In testa un cappello verde da elfo. Questo colpisce subito delle due ragazze che accolgono i turisti all’info point di ingresso del villaggio di Babbo Natale di Manciano. Fanno i biglietti, consegnano brochure, buoni sconto e braccialetti a tutti coloro che hanno deciso di fare un giro per il paese fino al Cassero, alla casa di Santa Claus.
Sono i volti di Arianna Santarelli, 20 anni, e di Sofia Tosi, 19. Hanno portato il loro curriculum per partecipare al bando di selezione del personale per l’iniziativa natalizia organizzata dal Comune e sono state assunte. Per entrambe la voglia di lavorare, tenersi impegnate e guadagnare qualcosa.
Arianna è mancianese, studia lingue a Viterbo e sogna di fare l’insegnante. «Non volevo stare a casa senza far niente durante le vacanze di Natale – spiega – ed eccomi qua. Sono contenta di fare qualcosa per il mio paese».
Come lei Sofia, che non studia ma aiuta i suoi genitori che hanno un allevamento di Terranova. «Ero senza lavoro e ho deciso di portare il curriculum per non stare senza fare niente», dice Sofia. «Il mio sogno è aiutare i miei nel loro allevamento».
Per entrambe è la prima volta da elfi. Sono felici e il loro entusiasmo traspare insieme a un leggero imbarazzo. I loro gesti sono cortesi e gentili. Arianna e Sofia lavoreranno fino all’8 gennaio, dalle 11 alle 18,30. E saranno pagate in vaucher: 10 euro lorde l’ora.
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