Toscana
Evade scalzo dall’ospedale: arrestato
L’uomo doveva essere interrogato ieri mattina. Quando il giudice è arrivato nel reparto non c’era più, ritrovato in centro
GROSSETO. Il posto più sicuro dove pensava di potersi rifugiare erano le Mura della città. Un posto che conosceva bene e che stava cercando di raggiungere, scalzo e in pigiama sperando di non dare nell’occhio. Ma Kamel Ben Mansour, 39 anni, non aveva fatto i conti con le pattuglie dei carabinieri che in questi giorni hanno intensificato i controlli proprio in quella zona. Ieri, in tarda mattinata, lo hanno visto mentre tentava di salire sulle Mura e lo hanno arrestato di nuovo. Perché l’uomo, era evaso poche ore prima dall’ospedale di Grosseto dove era stato ricoverato qualche giorno fa. E dove sarebbe dovuto essere interrogato dal giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari che per due volte è dovuto tornare in tribunale senza il verbale di convalida.
Tutto è cominciato la scorsa settimana, la notte tra venerdì e sabato, quando Ben Mansour è stato trovato dai vigilanti della Worsp, la società che si occupa della sicurezza dell’Asl, a rubare le monete delle macchinette che distribuiscono merendine e bevande in via don Minzoni. L’uomo, quando ha visto arrivare gli uomini delle volanti, armato con un piede di porco, si è scagliato contro gli agenti. E dopo un passaggio in Questura, i poliziotti lo hanno accompagnato all’ospedale di Grosseto. Era stato sottoposto da poco a un intervento chirurgico e le sue condizioni non erano buone. Dopo la visita, però, l’uomo di origini tunisine, era stato trasferito al carcere di via Saffi dove lunedì mattina era stato fissato l’interrogatorio di garanzia. L’avvocato Tania Amarugi era arrivata qualche decina di minuto prima ma il trentanovenne non era nella sua cella: era stato portato di nuovo all’ospedale, questa volta ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni si erano aggravate.
Due giorni fa, però, Kamel Ben Mansour si era ripreso e i medici lo avevano trasferito nel reparto di Malattie infettive del Misericordia, dove non era piantonato.
Ieri mattina era nel suo letto quando è passato il medico per la visita.
Non aveva voluto fare colazione, era irrequieto ma nulla poteva far pensare che avesse deciso di scappare dall’ospedale poche decine di minuti prima che arrivassero di nuovo, il suo avvocato e il gip del tribunale di Grosseto.
Il trentanovenne si è alzato dal letto, lasciando dietro di sé una pozza di sangue e con addosso il pigiama e senza ciabatte, è scappato.
Il giudice non ha potuto fare altro che tornare in tribunale dopo aver sentito i due infermieri che erano in turno. L’allarme è stato dato immediatamente e poco prima dell’ora di pranzo l’uomo è stato ritrovato dai carabinieri: arrestato, questa volta per evasione, e portato di nuovo all’ospedale Misericordia di Grosseto.
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