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Biscotto salato, ancora bagarre «Serve feeling con i produttori»

Biscotto salato, ancora bagarre «Serve feeling con i produttori»

ROCCALBEGNA. Ha una coda la polemica legata al biscotto salato di Roccalbegna dopo il botta e risposta fra la minoranza di Davide Mariotti – che chiedeva all’amministrazione di essere più zelanti...

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ROCCALBEGNA. Ha una coda la polemica legata al biscotto salato di Roccalbegna dopo il botta e risposta fra la minoranza di Davide Mariotti – che chiedeva all’amministrazione di essere più zelanti nella partecipazione alle manifestazioni di promozione dei prodotti locali – e il sindaco Massimo Galli che precisava il suo costante impegno per favorire questo genere di promozione.

Mariotti invita l’amministrazione a una maggiore presenza a fianco delle aziende: «La nostra non era una guerra all’operato della giunta – dice Mariotti – ma una sollecitazione alla presenza e al dialogo tra i piccoli produttori e l’amministrazione».

Al sindaco Galli, che ricordava che l’ingresso in Slow food era dovuto soprattutto alla rapidità con cui è giunto il contributo finanziario dell’amministrazione, Mariotti dice: «Se alcune realtà rocchigiane hanno costituito un presidio Slow food non è solo grazie alla rapidità d’azione dell’amministrazione, ma soprattutto per merito dell’impegno costante delle realtà associative e produttive locali. Il finanziamento del Comune ci è parso piuttosto un atto dovuto ed è solo parte del finanziamento al presidio».

E tornando, poi, sull’incontro del Pit incalza: «Se il sindaco fosse stato attento – dice – si sarebbe accorto che, nonostante l’impegno messo in campo come squadra di opposizione per organizzare l’evento, sui manifesti abbiamo tenuto a non figurare come forza politica, per rendere l’iniziativa il più trasversale possibile. Essere vicini alle aziende – conclude – significa anche seguirle nelle loro iniziative. Noi crediamo, ad esempio, che anche una realtà come il caseificio Fiorino, menzionata dal sindaco e che dà lavoro a circa 30 persone, (quindi di vitale importanza per il nostro territorio) non disdegnerebbe la presenza delle istituzioni alle proprie esposizioni; per altro in quelle occasioni il Fiorino risulta spesso pluri-premiato».

(f.b.)

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