Il Tirreno

Grosseto

La rotonda della discordia divide gli automobilisti

di Fiora Bonelli
La rotonda della discordia divide gli automobilisti

Castel del Piano, c’è chi plaude all’opera e chi è perplesso sulla reale efficacia Un cittadino: «Tutto come prima». Il sindaco Franci: «Periodo di prova: vedremo»

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CASTEL DEL PIANO. La rotonda della discordia. La costruzione della rotonda costruita a Castel del Piano al parco della rimembranza divide gli automobilisti. E se c’è chi plaude a un’opera pensata e progettata per mettere in sicurezza la circolazione, c’è chi ne sottolinea pecche e incongruenze.

Un cittadino di Castel del Piano ad esempio, Claudio Ciacci, fa notare che prima di arrivare alla rotonda un cartello segnala le direzioni possibili da prendere e si chiede se, visto il disegno del cartello, a questo punto sia obbligatorio o no girare attorno alla nuova rotonda. Secondo Ciacci che ha visionato il nuovo cartello stradale, parrebbe di no.

«Facevo caso a questo cartello che si trova nella strada che da Seggiano entra a Castel del piano - osserva Ciacci - proprio di fronte a Via Po. Considerata la nuova viabilità al monumento, con l’obbligo di entrare nella rotatoria, pare che questo cartello dica semplicemente di girare alla prima a destra per il centro, alla seconda a destra per Grosseto-Siena e infine proseguire dritto alla rotatoria per andare ad Arcidosso. Insomma, nessun obbligo di entrare nella rotatoria e tutto resterebbe come prima».

Ciacci fa peraltro notare che «la nuova segnaletica orizzontale e le “isole” costruite in mezzo alla strada non permettono assolutamente di girare verso il centro e con difficoltà, di girare verso Grosseto».

Abbiamo girato la domanda e le perplessità al sindaco di Castel del Piano Claudio Franci che dice la sua.

«Faccio presente - risponde il primo cittadino - che la rotatoria nuova si è imposta come indispensabile perché in questo posto erano tanti gli incidenti che succedevano ed effettivamente la viabilità era piena di trabocchetti, tanto che gli automobilisti hanno avuto pure problemi con le assicurazioni, perché quello svincolo sembrava non essere a norma. Aggiungo anche che la nuova circolazione e la costruzione della rotatoria è stata disegnata da ingegneri, supervisionata dai responsabili della viabilità della provincia e controllata da chi di dovere. Dunque credo proprio che non ci siano problemi».

Ma anche nel caso in cui ci fossero, prosegue Franci, «faremo come hanno fatto a Grosseto e in altre località, con un periodo di prova e apportando delle modifiche se necessario».

Per ciò che riguarda il cartello segnalato da Ciacci e che è stato sistemato proprio ieri, «credo che le indicazioni del cartello servano solamente per mostrare le direzioni e non per esortare l’automobilista diretto in centro o verso Grosseto a girare subito a destra senza fare la rotatoria - continua il sindaco Franci - D’altra parte nemmeno è possibile girare a destra con facilità, perché le isole spartitraffico sono posizionate molto in avanti e non permettono di curvare subito ed evitare la rotonda. Specifico pure che il lavoro ancora non è finito e che da quanto ne so, dovrebbe esser installato un altro cartello, dopo quello indicato da Ciacci, dove si obbliga gli automobilisti a percorrere la rotonda. Insomma, consideriamo la cosa, tutti, un periodo di prova e poi vedremo se ci saranno da apportare modifiche e aggiustamenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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