Toscana
Condannati per la discarica di rimorchi
GAVORRANO. Sono stati condannati a un anno dal giudice Giovanni Muscogiuri i responsabili della Società commerciale Maremma, esercente attività di commercio all'ingrosso di macchine e utensili...
GAVORRANO. Sono stati condannati a un anno dal giudice Giovanni Muscogiuri i responsabili della Società commerciale Maremma, esercente attività di commercio all'ingrosso di macchine e utensili agricoli, accusati di aver creato una discarica abusiva nei pressi di Potassa, rottami e altri rifiuti scoperti dalla guardia di finanza nel marzo 2012.
Antonio Mastropietro e Anna Righi, 74 e 62 anni, abitanti a Barberino Val d'Elsa, dovevano rispondere dell’abbandono incontrollato di rimorchi, aratri, presse, trattori cingolati, escavatori, macchine agricole, camion, auto, furgoni, forni da cucina, bidoni metallici, barattoli, pneumatici, container di contenuto vario; ma anche batterie esauste, frigoriferi con motore e gas inerte, barattoli con solventi e vernici.
Il deposito abusivo era stato scoperto dalle fiamme gialle, che quel giorno utilizzarono anche un elicottero per esaminare l’area di poco superiore ai 13mila metri quadrati, in larga parte coperta dalla vegetazione. Le fiamme gialle fecero un calcolo: 200 tonnellate di materiale illecitamente depositato, una maxidiscarica comprendente anche veleni. Completato l’intervento, anche grazie alla collaborazione dell’Arpat, quel fascicolo era arrivato davanti al giudice, con l’accusa sostenuta dal viceprocutore onorario Alessandro Bonasera.(p.s.)
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