Il Tirreno

Grosseto

castell’azzara

Una mozione per respingere gli aumenti

di Fiora Bonelli

CASTELL’AZZARA. Con una durissima mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale, Castell’Azzara si inserisce nella questione Ato, precisando che il Comune non accetterà alcun tipo di aumento...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELL’AZZARA. Con una durissima mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale, Castell’Azzara si inserisce nella questione Ato, precisando che il Comune non accetterà alcun tipo di aumento dei costi complessivamente sostenuti per la gestione dei servizi e degli impianti, ancorché previsti, chiede che gli impegni presi da Ato col Comune per l’ampliamento del porta a porta mantengano le tempistiche e le dinamiche a suo tempo concordate. Il Comune chiede anche che in sede di Ato venga avviata subito una completa verifica della rispondenza delle tariffe rispetto ai servizi assicurati e comunque di tutti gli oneri a carico dei Comuni da quando è stata affidata a Sei Toscana la gestione dei servizi.

Tale verifica potrebbe essere affidata a soggetto terzo, incaricato dall’assemblea.

La mozione approvata elenca anche una serie di linee guida in tema di gestione dei rifiuti. «In capo all’Ato Toscana sud deve rimanere la potestà e la responsabilità riguardo la progettazione e gestione delle fasi a valle della filiera comprese le fasi post mortem e le bonifiche degli impianti, il potenziamento e la conversione di eventuali impianti ridondanti in nuovi impianti, oggi assenti, per il trattamento di alcune tipologie di rifiuti, nell’ottica di una sostanziale autosufficienza a livello provinciale. Onere dell’Ato è anche effettuare una oculata valutazione dei costi di revisione di eventuali meccanismi di tariffazione con cui si impongono ai Comuni quantitativi minimi di conferimento agli impianti».

La mozione entra pure nel merito delle quote di partecipazione in assemblea, per le quali ritiene necessaria una completa rivisitazione delle modalità di ripartizione delle quote stesse e conseguentemente del peso dei voti espressi nelle sedute assembleari, improntando i nuovi criteri verso una maggiore democraticità del sistema di voto e di rappresentanza delle singole Aor, in modo da non avere un sistema che rappresenti eccessivamente un Aor rispetto all’altra o un Comune rispetto all’altro.

Si chiede pure di rivisitare il contratto del servizio di ambito in modo da scindere le attività che rimangono in capo all’Ato, da quelle a monte della filiera. Tali servizi saranno messi a bando dalle singole Aor, ovvero da realtà territoriali omogenee.

Per la formazione della documentazione di gara si invocano alcune clausole: riduzione attesa del quantitativo totale di rifiuti, sia differenziati che indifferenziati, per ogni Aor; massimizzazione delle percentuali di differenziata; offerta economicamente vantaggiosa.

La mozione impegna sindaco e giunta e consiglieri a farsi portavoce delle Linee guida in ogni sede. Avverte pure che Castell’Azzara si costituirà parte civile se le indagini in corso pervenissero a rinvii a giudizio degli indagati.(f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web