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Grosseto

Condannato per guida in stato di ebbrezza

Condannato per guida in stato di ebbrezza

GROSSETO. Agli agenti della polizia stradale che erano intervenuti dopo la verifica dell’incidente avvenuto sulla Senese e lo avevano raggiunto in ospedale aveva dichiarato che non c’era lui al...

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GROSSETO. Agli agenti della polizia stradale che erano intervenuti dopo la verifica dell’incidente avvenuto sulla Senese e lo avevano raggiunto in ospedale aveva dichiarato che non c’era lui al volante ma il passeggero. Quest’ultimo aveva invece spiegato in aula che aveva istintivamente toccato il volante per farlo sterzare, a causa della presenza di caprioli sulla strada del ritorno verso Grosseto. Chi guidava la sera del 12 aprile 2014? Secondo il giudice Marco Mezzaluna al volante della Honda Accord incidentata a Bivio Montorsaio c’era sicuramente Marcello Pieri, 38 anni, condannato a 20 giorni di ammenda, 1.200 euro e alla sospensione della patente per sei mesi per guida in stato di ebbrezza (1.09, cioè il doppio del limite di legge). La viceprocuratrice onoraria Elena Bartalini aveva sollecitato una condanna simile.

Di tutt’altro avviso il difensore Elena Pellegrini, che - ascoltato il medico del pronto soccorso dove Pieri era poi andato con gravi traumi - aveva invece invocato l’assoluzione. L’avvocato si era concentrata nella discussione sulle procedure seguite al pronto soccorso: impossibile escludere che il campione di sangue prelevato (per scopi clinici, prima della richiesta dell’autorità giudiziaria) non fosse contaminato da detergenti alcolici, a prescindere dal protocollo. Mancava, formalmente, il consenso del paziente e sarebbe anche saltata la catena di controllo del campione. Motivazioni fra quindici giorni. (p.s.)

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