Toscana
È tornata la banda dei motori marini
Raid al Protemare Club Follonichese sul Fosso Cervia, spariti 12 piccoli fuoribordo del valore di circa mille euro ciascuno
FOLLONICA. Raffica di furti notturni al Fosso Cervia, sede del circolo Protemare Club Follonichese a Pratoranieri, dove sono stati rubati dodici motori fuoribordo tutti di piccole dimensioni, dai 3,3 ai 5 cavalli di potenza, utilizzati per lo più come motori ausiliari per le imbarcazioni da diporto che vi sono ormeggiate.
L’amara scoperta è avvenuta al mattino quando alcuni soci si sono recati al fosso Cervia per preparare le proprie imbarcazioni in vista dell’uscita in mare per una battuta di pesca: al momento di scendere in acqua la sorpresa del raid notturno, avvenuto probabilmente solo poche ore prima visto che il giorno precedente tutte le imbarcazioni erano regolarmente dotate dei motori poi spariti.
Secondo una prima ricostruzione i ladri sono entrati nella struttura da dove hanno poi preso una barca e, tirandola con una fune su e giù per il fosso, hanno fatto man bassa spezzando i lucchetti e le chiusure dei motori per poi trasferirli sulla barca precedentemente trafugata. Ad essere stati rubati sono stati tutti i piccoli motori fuoribordo che erano posizionati sul lato sinistro dei natanti, più agevole da raggiungere da una imbarcazione.
I malviventi hanno probabilmente studiato bene il luogo evitando infatti un furto via terra, molto più rischioso da portare a termine in quanto i ladri sarebbero stati in vista durante il trasporto della refurtiva, mentre operando da una barca è possibile essere meno visibili perché il livello dell'acqua è circa due metri e mezzo sotto il livello stradale rendendo impossibile, soprattutto durante la notte, la visione diretta dell'approdo.
La barca utilizzata per il furto è poi stata ritrovata sulla spiaggia poco distante nella zona del Villaggio Svizzero dove, probabilmente, i motori sono stati trasportati su un furgone; una tecnica spesso utilizzata dai ladri di motori marini per non dare nell'occhio durante il tragitto via mare e poter agire così indisturbati. Secondo una prima stima i motori rubati hanno un valore, da nuovi, che oscilla dagli 800 ai 1.200 euro ciascuno. Sul luogo del furto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Follonica che hanno provveduto ai rilievi del caso ed ascoltato le testimonianze dei soci presenti.
Ancora nessuna ipotesi è stata avanzata sul furto anche se le modalità del raid fanno pensare ad un colpo su commissione o comunque con i malviventi già in grado di piazzare i dodici motori. Non è il primo caso di furto simile nella zona: qualche anno fa fu preso di mira il vicino circolo Lni dal quale vennero rubati alcuni motori dalle imbarcazioni utilizzate per le attività di scuola vela e per l'assistenza alle regate con un danno di diverse migliaia di euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
