Morì in culla a 10 mesi, il pm dispone nuove indagini
La piccola Elizabet fu trovata senza vita: soffocamento o morte bianca? Serviranno ulteriori esami
GROSSETO. Forse non è morta soffocata. Forse il decesso è da annoverarsi tra le cosiddette “morti bianche” che non di rado colpiscono i bambini in culla. Ma per stabilire con esattezza cosa ha strappato alla vita la piccola Elizabet, trovata morta a 10 mesi nella sua culla nel giugno 2016, nell’appartamento di Grosseto dove viveva con la mamma, serviranno nuovi accertamenti.
Così il pubblico ministero Arianna Ciavattini, alla luce dei risultati dell’autopsia eseguita dal professor Vittorio Fineschi, ha deciso che sono necessari ulteriori esami, degli accertamenti genetici.
Al momento la madre della piccola, Jesica Pierre, 28 anni, è indagata per omicidio volontario anche se sul corpo della bambina non è stato trovato alcun segno di violenza. La donna aveva atteso ore prima di dare l’allarme e resta da capire perché abbia aspettato così a lungo prima di raccontare tutto a un’amica, che poi ha chiamato il 118. Non è però da escludere che fosse sconvolta e sotto choc.
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