Italia
Pinzuti torna ad attaccare Simiani
Pd, la presidente: «Convochi l’assemblea». La replica: «Dopo il 4 dicembre»
GROSSETO. A pochi giorni dal voto referendario nel Pd si registrano ancora contrasti. Una fetta del partito attende da tempo di discutere in assemblea il ricorso al Tar riguardo alla gara sul tpl (si parla di trasporti), le nomine in Aquaser e Tiemme (con il segretario Marco Simiani, in carica da sette anni, direttamente coinvolto) e infine la questione rifiuti. Barbara Pinzuti, di recente, ha scritto ai vertici del partito una lettera in cui di nuovo attacca Simiani. «Il segretario - scrive la presidente - non ha voluto convocare l’assemblea provinciale per discutere della situazione dei rifiuti e dei trasporti. Ne prendo atto interpretando il suo silenzio, poiché ha evidentemente ritenuto di sottacere la sua scelta. Che tuttavia è chiara. Come ho già detto ritengo miope e fallimentare la strategia per la quale si rinviano a dopo il referendum le discussioni, ritenendole evidentemente foriere di polemiche. Come ho scritto in privato al segretario così avalliamo solo la percezione che nel Pd ci sia qualcosa da nascondere, mentre non è affatto così. E i cittadini non aspettano il 5 per giudicarci, ci giudicano anche oggi, e ci giudicano anche su questo: sulla capacità che abbiamo di discutere questioni complesse. Apertamente. Con onestà e senza timori».
Simiani è stato costretto così a prendere carta e penna e replicare, informando della sua decisione anche la segreteria composta dai sindaci, il commissario comunale Francesco Gazzetti, il segretario regionale Dario Parrini, i consiglieri regionali Leonardo Marras e Antonio Mazzeo e l’onorevole Luca Sani. «Sulla convocazione dell'assemblea - scrive - rispondo perché ci tengo a spiegare a tutti l’inopportunità di farla prima del 4 dicembre. La segreteria provinciale e la riunione con i sindaci avuta la scorsa settimana ha sviscerato sia il tema dei rifiuti, che il ricorso al Tar, scrivendo un documento sul problema Ato, discusso con le federazioni di Siena, Arezzo, Piombino Valdicornia. D’accordo che sia utile convocare l'assemblea per discutere tutte le problematiche che riguardano i servizi pubblici locali, ma oggi la nostra priorità è il referendum costituzionale e a pochi giorni dal voto ho ritenuto no fosse opportuno organizzare un’assemblea così importante. Potremmo invece fin da ora convocare l'assemblea nella prima quindicina di dicembre, così da discutere anche il risultato del referendum costituzionale». (g.b.)
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