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De Luca (Costa) respinge le richieste danni «Fuori dalla logica oltre che dal diritto»

De Luca (Costa) respinge le richieste danni «Fuori dalla logica oltre che dal diritto»

Marco De Luca, avvocato di Costa Crociere responsabile civile, respinge tutte le richieste di parte civile: «La contestazione dell’articolo 734 non mi torna, non riguarda il punto in cui la Concordia...

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Marco De Luca, avvocato di Costa Crociere responsabile civile, respinge tutte le richieste di parte civile: «La contestazione dell’articolo 734 non mi torna, non riguarda il punto in cui la Concordia è naufragata. E bisogna considerare il fattore tempo». Il legale non trova corrispondenza tra le richieste del ministero dell’Ambiente e il codice ambientale, criticando la possibilità di Ispra di avanzare richieste, oltretutto in mancanza di prescrizioni: «Come si può chiedere 580.000 euro per il controllo delle specie floristiche o l’attività venatoria o le pareti rocciose? È fuori dalla logica, oltre che dal diritto». De Luca ha riserve anche per la richiesta di 355 mila euro per il monitoraggio dell’habitat: «Non erano stati chiesti dal ministero: come si può parlare di omissioni?». Attacco anche all’Anmil (200.000 euro di provvisionale): «Non si sono mai visti, hanno brillato finora per l’assenza». Si è invece rimesso al giudice per le richieste Enpa e Legambiente. (p.s.)

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