Attenzione
Via col telefono, non può tornare ad Arcidosso
ARCIDOSSO. Ha approfittato della distrazione della commessa di un negozio per rubarle il cellulare. Ma i carabinieri lo hanno arrestato. È successo ad Arcidosso, dove un romeno di 35 anni è finito...
ARCIDOSSO. Ha approfittato della distrazione della commessa di un negozio per rubarle il cellulare. Ma i carabinieri lo hanno arrestato. È successo ad Arcidosso, dove un romeno di 35 anni è finito in manette. Ieri mattina al tribunale di piazza Albegna, Stelian Chiriac è stato processato per direttissima. L’uomo, difeso dall’avvocato Antonio Senatore ha chiesto il patteggiamento.
I carabinieri erano stati chiamati dalla donna che lavora in un negozio di ceramiche: stava servendo i clienti quando si è accorta che le era sparito il cellulare. Appena arrivati sul posto, i militari hanno cominciato a dare un’occhiata in giro per vedere se si imbattevano in qualche faccia conosciuta. Dopo pochi minuti, si sono imbattuti in Stelian Chiriac, trentacinquenne, che conoscevano bene.
L’intuito dei carabinieri è stato infallibile perché durante la perquisizione i militari hanno trovato il telefono cellulare rubato pochi istanti prima.
A questo punto, per l’uomo sono scattate le manette: è stato arrestato in flagranza per furto.
L’uomo è stato portato alle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Pitigliano e ieri mattina è entrato nell’aula del tribunale dove è stato processato per direttissima. Con il consenso del sostituto procuratore Salvatore Ferraro, l’uomo ha chiesto il patteggiamento. Il giudice Gian Marco De Vincenzi ha applicato una pena di 7 mesi e 200 euro di multa oltre al divieto di dimora.
Il trentacinquenne è stato fermato dai carabinieri poco lontano dal negozio nel quale aveva commesso il furto. I carabinieri hanno infatti intensificato i controlli in tutti i comuni dell’Amiata. (f.g.)
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