Sicurezza
Vacanza fa rima con sport Un esperto per l’Unione
Pubblicato il bando per cercare un professionista che realizzi il progetto Sentieristica e tecnologia per chi ama il trekking o viaggia in mountain bike
MASSA MARITTIMA. Il futuro del territorio è nel turismo. Un mantra che nelle Colline Metallifere viene ripetuto da anni e su cui i vari protagonisti in gioco si stanno spingendo da tempo, ognuno per proprio conto. Ci sono le amministrazioni che cercano di facilitare l’attività delle strutture ricettive e queste ultime che cercano di mettere in campo tutti gli spunti che gli vengono in mente, tenendo ben presente su cosa punta la domanda dei visitatori. E Da Massa Marittima a Montieri, l’impressione degli ultimi tempi è che i turisti vogliano legare le loro vacanze in questo lembo di Maremma a delle attività sportive da praticare all'aria aperta.
Un'impressione che si è fatta convinzione nell'Unione dei Comuni, che ora vuole stilare un progetto unitario per tutto il territorio volto a sviluppare il settore turistico, specialmente in un’ottica sportiva, come quello legato alla mountain bike e altre discipline. Un progetto, scandito da sentieristica e nuove tecnologie, per cui sono già pronti 10.000 euro soltanto per il suo studio.
È questa l’ultima scommessa dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere, che ha indetto una selezione in cerca di un professionista in grado di programmare questa tipologia di sviluppo turistico. Uno studio «basato sull'idea di dotare l’ente di un progetto territoriale per il turismo sportivo - si legge sul bando - in particolare rispetto alla bicicletta e alla mountain bike, relativo al territorio dell'Unione ed eventualmente estendibile ai Comuni limitrofi, costruendolo con in confronto e la partecipazione degli stakeholders e degli operatori interessati in relazione alle opportunità organizzative e gestionali di un insieme di percorsi ciclabili, di servizi, di stazioni di sosta e quant'altro utile e necessario». Che la mountain bike sia ormai parte integrante dell'offerta turistica della zona nord della provincia è un dato di fatto: non solo sulle colline, dove ai visitatori piace fare escursioni tra i boschi, ma anche lungo la costa. Per questo il progetto deve prevedere anche un'eventuale interazione con i Comuni limitrofi. Ma la stessa filosofia deve essere applicata anche per altre discipline, dal trekking all'equitazione, attraverso una ricerca capillare delle caratteristiche del territorio interessato. «L'interesse perseguito è quello di valorizzare la vasta rete sentieristica pubblica realizzata dalla ex Comunità Montana anche mediante la diversificazione dei percorsi per specifici target di fruitori e l'utilizzo delle nuove tecnologie e di apposite applicazioni - continua il bando - e, nel contempo, di aggregare attorno a questa importante infrastruttura escursionistica anche interessi privati che possano contribuire alla relativa manutenzione ed al suo sviluppo secondo logiche funzionali ai segmenti di domanda di turismo sportivo ed escursionistico». I professionisti interessati a partecipare al bando dovranno presentare la domanda entro il prossimo 5 dicembre: tutte le informazioni necessarie sono consultabili sul sito dell'Unione dei Comuni.
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