Il Tirreno

Grosseto

Luzzetti come Guggenheim e Tate «Libro per bimbi sul collezionista»

di Francesca Ferri
Luzzetti come Guggenheim e Tate «Libro per bimbi sul collezionista»

Le titolari di Madamadorè per prime raccolgono l’appello di Minucci per portare la collezione in città E curano un progetto nato alla Fiera di Bologna che farà conoscere questo patrimonio a tutto il mondo

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GROSSETO. Non ha dovuto attendere molto Franco Minucci, il cittadino grossetano che ieri è apparso sul Tirreno per spronare le associazioni cittadine a manifestare sulla stampa la propria adesione alla sua campagna per convincere l’amministrazione comunale a riallacciare i rapporti con il collezionista d’arte Gianfranco Luzzetti e riavvire il progetto di portare la sua collezione di quadri a Grosseto.

Ieri mattina, poche ore dopo l’apertura delle edicole, in redazione è arrivata un’email firmata da Olivia Goffredi e da Petra Paoli, della libreria e giocattoleria Madamadorè, nella quale le due libraie colgono al volo l’invito di Minucci. Anzi, dicono di essere già al lavoro da tempo sulla collezione Luzzetti, nella speranza che gli inestimabili quadri del collezionista possano trovare casa a Grosseto.

Proprio due sere fa a Istia d’Ombrone, durante la presentazione del libro “21 donne all’Assemblea” con l’autrice Grazia Gotti, le titolari di Madamadoré hanno annunciato un progetto di libri d’arte per bambini che avrà tra i protagonisti Luzzetti, la sua vita e la sua collezione.

«Il progetto – spiega Petra Paoli – nasce in seno alla Bologna Children’s book fair, la fiera di libri per bambini più importante al mondo che si tiene a Bologna in aprile. Grazia Gotti è la presidente della cooperativa culturale “Giannino Stoppani” di Bologna che ha fondato trent’anni fa l’omonima libreria bolognese e collabora da anni con la fiera».

Il progetto di libri d’arte per bambini annovera già personaggi come Peggy Guggenheim e Henry Tate, le cui collezioni hanno dato vita agli omonimi musei.

«Il nostro progetto prevede che Grosseto venga inserita nella rete di queste città e parli al mondo della collezione Luzzetti – spiegano Olivia e Petra –. L’idea è quella di illustrare la vita di Luzzetti e le opere della sua collezione. Coinvolgeremo le scuole nella convinzione che saranno le giovani generazioni a portare nuova passione civile e culturale».

La prossima edizione della Fiera avrà come tema proprio l’arte. La libreria Madamadorè già da tempo collabora con la cooperativa culturale Stoppani – la presentazione del libro di Gotti rientra in questa collaborazione – e la stessa Stoppani è anche editrice di libri d’arte, uno dei suoi temi più cari.

Insomma, un’occasione unica, con l’interessamento di un gruppo forte per un’eccellenza, la collezione Luzzetti, che ha tutti i titoli per avere un posto accanto agli altri grandi dell’arte e del collezionismo.

Il progetto grossetano è ancora in divenire. «Sarebbe meraviglioso avere la collezione Luzzetti sul territorio – conclude Paoli – e potrebbe creare un ponte tra Bologna e Grosseto». Un ponte che, ovviamente, porterebbe ancora più lontano grazie all’inesauribile forza dell’arte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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