Il Tirreno

Grosseto

Federico Terenzi, dal Morellino all’Agivi

Il cotitolare dell’azienda scansanese diventa presidente dell’associazione giovani imprenditori vinicoli

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SCANSANO. Trentotto anni, una passione per il vino che lo ha portato a dedicarsi ben presto all’azienda di famiglia, una delle più importanti per la produzione del Morellino di Scansano, la capacità di sapersi mettere in discussione e la volontà di confrontarsi con gli altri, da cui c’è sempre da imparare.

Questo il ritratto di Federico Terenzi, nuovo presidente nazionale Agivi (Associazione giovani imprenditori vinicoli) per il triennio 2017 - 2020, eletto il 25 novembre al Magna Pars di Milano in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione.

Già vicepresidente nell’ultimo triennio, Terenzi succede a Carlotta Pasqua, imprenditrice per due mandati alla guida dei giovani imprenditori vinicoli, dalla quale eredita un programma di lavoro ben definito, basato su formazione, competenza e collaborazione.

«La linea del prossimo triennio – ha evidenziato Federico Terenzi nel suo discorso di insediamento – sarà di continuità con quella della presidente Pasqua e del consiglio uscente, puntando su una crescita della base associativa e su una offerta formativa personale e professionale per gli iscritti. Grazie a seminari e alla visita a realtà vitivinicole internazionali la sfida sarà fare crescere sempre più la figura dell'imprenditore vitivinicolo. Punteremo a un consolidamento del nostro rapporto con Unione Italiana Vini, mettendo a disposizione le nostre idee e le nostre competenze in un settore sempre più dinamico e competitivo». Tra i punti fondamentali del prossimo triennio c’è infatti la volontà di accrescere ulteriormente il legame e gli scambi con l’Uiv. Una volontà ribadita anche dal presidente Uiv Antonio Rallo, che ha voluto complimentarsi con il neoeletto presidente.

Terenzi è nato a Milano il 7 settembre del 1978. Dopo aver conseguito l’Mba in Wine business al Mib di Trieste, ha assunto la guida della Cantina Terenzi di Scansano, una realtà giovane e dinamica nata nel 2001 dall’intuizione del padre Florio Terenzi di trasformare la tenuta di famiglia in Maremma in una azienda vitivinicola. L’azienda si è rivelata in poco tempo una punta di diamante nella produzione del Morellino di Scansano e un punto di riferimento per l’enologia Maremmana, meritandosi numerosi riconoscimenti tra i quali nel 2012 il titolo di Cantina Emergente dell’anno dal Gambero Rosso. Federico si occupa in prima persona con il fratello Balbino della gestione dell’azienda, che oggi si estende su 150 ettari di cui 60 vitati, e ricopre in azienda il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Commerciale.

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