Il Tirreno

Grosseto

 

I microquadri di Busonero: opere d’arte in un centesimo

di Andrea Capitani
Una delle marine dipinte su una monetina da 1 centesimo da Stefano Busonero
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Una delle marine dipinte su una monetina da 1 centesimo da Stefano Busonero

Porto Santo Stefano, marine da Guinness dei primati per il pittore argentarino

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PORTO SANTO STEFANO. Un pittore che dipinge su una superficie grande come il mondo. Avrebbe certamente dell’incredibile anche se, in questo caso, si sta parlando del globo raffigurato all’interno delle monete da un centesimo di euro. Ad eseguire tali disegni, quasi come se fosse su una tela di normali dimensioni, è il santostefanese Stefano Busonero. Le sue ultime opere? La marina della Pilarella e quella della Croce, realizzate appunto sulla piccola porzione presente sulle due monete, rendendole chiare e visibili come nella realtà.

In effetti, per l’artista non si tratta affatto delle opere più piccole realizzate, visto che Busonero in passato è stato anche inserito all’interno del libro del Guinness World Record, per aver realizzato la più piccola opera del mondo. Per la verità, il suo primato è durato ufficialmente soltanto un anno - il 1996 - ma solo perché la categoria è stata rimossa dato che è sempre più difficile capire, in spazi così piccoli e a seconda dei casi, se si tratti di vera e propria arte.

«Le mie due opere realizzate nel globo terrestre nelle monete da un centesimo – spiega Busonero – sono state dipinte ad olio, con pennelli microscopici e lo stereoscopio. È dal 1995 che realizzo questo tipo di disegni. Ho dipinto su superfici molto piccole, anche sotto il millimetro, tanto che nel 1996 sono entrato nel Guinness dei Primati con il quadro più piccolo del mondo, anche se poi hanno tolto la categoria perché sono stati invasi da quadri microscopici che non avevano senso. Era nell’edizione italiana a pagina 186».

Come pittore, Busonero realizza anche ritratti a olio, anche se sempre su superfici piccole. «Ho iniziato a dipingere dal 1983 – racconta – poi mi è venuto in mente di farlo in piccole dimensioni perché riuscivo meglio con l’accostamento dei colori, quindi ho iniziato con le schede telefoniche. Poi sono passato alla grandezza di un francobollo e, a un certo punto, ho voluto sfidare me stesso con le dimensioni microscopiche. Ho preso uno stereoscopio e ho continuato a dipingere così».

Oltre al Guinness dei Primati, non sono mancati i riconoscimenti anche a livello nazionale. «Negli ultimi anni sono stato anche in televisione a Uno Mattina sulla Rai – aggiunge – Sono stato al Maurizio Costanzo Show e ha parlato di me anche Vittorio Sgarbi. Comunque è un hobby e lo faccio perché mi appassiona. Di professione ero un marittimo e ora sono in pensione».

Sul sito internet www.busonero.it si possono trovare alcune sue opere come, ad esempio, realizzazioni sulla cruna di un ago. Ma anche un bel corso di chitarra, altra arte con la quale si diletta con il suo amico Ettore Gaibisso. I due sono conosciuti a Porto Santo Stefano come “Findi e Giocatore” e, specialmente durante i pomeriggi e le serate d’estate, da oltre dieci anni si dilettano a suonare su un muretto in piazza delle Meraviglie, ovviamente non chiedendo “un centesimo”, ma solo intrattenendo i passanti con le loro chitarre.

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