Il dolore
Nella Diga si apre una voragine, chiusa una parte della ciclabile
Orbetello: la pavimentazione vicino a Terrarossa ha ceduto a ridosso del parapetto. Il Comune interviene
ORBETELLO. Ha ceduto parte della pavimentazione della ciclabile della Diga di Orbetello. La grossa crepa si è verificata ieri nel primo pomeriggio. L’area interessata è quella che si trova quasi a conclusione della Diga, nella parte vicino a Terrarossa.
Alcuni mattoncini sono saltati a ridosso del parapetto e hanno lasciato sulla pavimentazione una voragine. Il buco che si è venuto a creare è stato immediatamente segnalato al Comune che ha provveduto a chiudere la zona per evitare che venisse percorsa dalle biciclette.
«Abbiamo effettuato immediatamente un sopralluogo - spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Roberto Berardi - Non dovrebbe trattarsi di un cedimento strutturale ma ovviamente la zona è stata chiusa al transito delle biciclette per motivi precauzionali. Lunedì interverremo per cercare di capire cosa è successo e come riparare il danno in modo che non si possa più ripetere».
Che qualcosa su quell’arteria non andasse era stato più volte segnalato anche sui social network. Sul gruppo Orbetello com’è e come lo vorremmo, ripetutamente e a cadenza periodica, a partire dal 2013, venivano postate foto nelle quali erano messe in evidenza le condizioni del massicciato su cui si regge la Diga.
Nelle immagini l’attenzione veniva fatta cadere sui tondini di ferro che sporgevano dal cemento.
Molti i commenti degli orbetellani che invitavano la Provincia a intervenire con un sopralluogo per valutare lo stato della struttura ritenuta, almeno dalle immagini, poco sicura. Le foto erano state postate nuovamente dopo il crollo di un ponte durante il transito di un camion con un trasporto eccezionale.
Le immagini trasmesse sulle tv nazionali avevano riacceso l’attenzione sulla strada provinciale della Diga. Per qualcuno quanto successo ieri è solo un «lo avevo detto che qualcosa non andava» anche se quanto denunciato su Facebook potrebbe anche essere solo una coincidenza e nulla avere a che fare con quanto successo sulla ciclabile. Ora rimane da capire, e questo sarà possibile solo con un attento sopralluogo dei tecnici, se il problema sia circoscritto alla zona interessata o se riguardi altri punti della Diga che ogni giorno viene percorsa da moltissime auto e biciclette.
Sotto i mattoncini che ieri si sono rialzati non c’è comunque il vuoto e nessuno sembra abbia rischiato di finire in laguna. Certo è che le cause andranno accertate per evitare problemi più gravi in futuro. Potrebbe trattarsi solo della pavimentazione che ha ceduto e quindi l’intervento riguardare il Comune che dovrebbe avere la competenza sulla ciclabile. Dalla prossima settimana sarà fatta chiarezza.
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