Il Tirreno

Grosseto

SOS CRIMINALITA'

Lavanderia svaligiata per la quinta volta

Francesca Gori
Lavanderia svaligiata per la quinta volta

I ladri sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza: danni per oltre diecimila euro, la rabbia dei titolari

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GROSSETO. Hanno già subito cinque assalti in pochi anni. Perché la lavanderia automatica, la cui grande insegna illumina viale Porciatti, non riceve lo stesso trattamento davanti all’ingresso, in una viuzza comunale dove non c’è mai stata nemmeno mezza luce. Complice il buio, la scorsa settimana due uomini a volto scoperto e armati di cacciavite hanno dato l’assalto alla cassa e al distributore automatico della lavanderia City Wash. Sono entrati nel locale uno per volta, poco dopo le 21.Il primo ha bussato alla porta che porta nella sala di controllo per assicurarsi che dentro non ci fosse nessuno, poi è andato a chiamare i rinforzi. E in pochi minuti, utilizzando appunto un cacciavite, hanno aperto la porta e poi, una volta dentro, hanno spaccato le macchinette dove c’erano soldi. Hanno portato via l’incasso, hanno portato via i soldi che erano nelle gettoniere e hanno spaccato la cassa, facendo danni per diecimila euro.

I titolari della lavanderia, Davide Petri e Luana Papetti sono arrivati poco dopo, trovando di fronte ai loro occhi una scena che avevano già visto altre volte. «Cinque - sottolineano - perché per cinque volte ci siamo trovati a dover fare i conti con i ladri che non solo portano via quello che trovano, ma che spaccano tutto. E i danni poi li paghiamo noi». Il locale per fortuna è dotato di un impianto di videosorveglianza che ha ripreso in faccia i due uomini. Il primo è entrato a volto scoperto, poi è andato a chiamare il complice che era rimasto fuori a fare da palo. Una volta dentro, nonostante uno dei due si fosse messo sulla testa il cappuccio del giubbotto, le telecamere hanno fatto il loro lavoro: hanno ripreso, nitidamente, i due uomini che pare non siano proprio sconosciuti alle forze dell’ordine.

Pochi minuti di registrazione, giusto il tempo di vedere uno dei due tirare fuori un cacciavite dalla tasca della giacca e forzare la porta. Poi, quello che è successo dentro il locale macchine se lo sono trovati davanti i proprietari dell’attività dopo essere arrivati. Ma dei due ladri non c’era più traccia. Petri e Papetti hanno quindi chiamato la polizia e una volante della questura è andata subito sul viale Porciatti a fare un sopralluogo.

«Abbiamo presentato la denuncia - dicono - e abbiamo ovviamente consegnato alla polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Ma abbiamo anche contattato l’amministrazione comunale per chiedere che venga installata una luce nella strada che porta all’ingresso della lavanderia». Strada comunale che, nonostante sbuchi sul viale Porciatti, è completamente al buio.

La lavanderia a gettoni è molto utilizzata in città e i proprietari hanno dovuto ingaggiare una lotta contro il tempo per sistemare al più presto la loro attività.

«La nostra preoccupazione - dicono - è che accada di nuovo. Noi abbiamo installato le telecamere di videosorveglianza, ma più di questo ovviamente non possiamo fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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