Attenzione
Bufera in consiglio «Sono volate offese»
MONTE ARGENTARIO. Sono volate offese nell’ultimo consiglio comunale di Monte Argentario; questo almeno è quanto denuncia l’opposizione, i cui consiglieri hanno lasciato l’aula dopo alcuni screzi...
MONTE ARGENTARIO. Sono volate offese nell’ultimo consiglio comunale di Monte Argentario; questo almeno è quanto denuncia l’opposizione, i cui consiglieri hanno lasciato l’aula dopo alcuni screzi con il sindaco Arturo Cerulli. Parole impronunciabili e offensive, a detta degli stessi consiglieri del gruppo di minoranza Noi per Monte Argentario, e che sarebbero state dette dal primo cittadino alla consigliera Viviana Lauro.
«Che nei consigli comunali - dicono - Cerulli avesse toccato il fondo lo sapevamo già». I consiglieri, in particolare, fanno riferimento a «parolacce rivolte verso una consigliera di opposizione» e che «sono nel normale gergo di sindaco e di assessori, accompagnati dalla nota incapacità della presidente del consiglio Silvia Ferrini di gestire l’assise. Ormai la politica del “tanto per fare” è l’unica che Cerulli esprime».
Dopo le osservazioni su Cala Galera sono avvenuti il litigio con l’abbandono dell’aula dell’opposizione. «Dopo è continuato lo show di Cerulli», prosegue la minoranza spiegando che «intanto si buttano soldi in opere inutili e fantasiose. Speriamo che le istituzioni sovraordinate possano rivedere lo streaming per capire in quale degrado siamo costretti ad adempiere il nostro mandato». Le parole in questione sarebbero state pronunciate dal sindaco durante l’intervento della consigliera Lauro, la quale riferisce che «si è trattato di un episodio increscioso. Andremo dal prefetto, mentre abbiamo 90 giorni di tempo per decidere se querelare. Domani (oggi, ndr) sarà la giornata internazionale della violenza sulle donne, che oltre ad essere fisica può essere psicologica. Farò una lettera al ministro alle pari opportunità. Ci sarà comunque un proseguo sulla questione». Il sindaco Arturo Cerulli, contattato, risponde: «Non confermo e non smentisco l’episodio»; intanto ribadisce la tesi che «i quattro consiglieri Azelio Bagnoli, Viviana Lauro, Anna Poggioli e Danilo Cerulli non rappresentano nessuno, in quanto eletti in una lista e poi passati in un altro gruppo. È un’opposizione sterile che dimostra incapacità e pochezza di contenuti. La loro uscita dall’aula era preventivata». (a.c.)
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