Sicurezza
«Biondi come Arcovazzi. Dal Pd tutto tace»
Nella vicenda dell’Ato rifiuti il Movimento 5 stelle di Grosseto cita il personaggio di Arcovazzi (foto) del film “Il federale”. «Ci è venuto in mente – dice il M5s – leggendo l’intervista ad...
Nella vicenda dell’Ato rifiuti il Movimento 5 stelle di Grosseto cita il personaggio di Arcovazzi (foto) del film “Il federale”. «Ci è venuto in mente – dice il M5s – leggendo l’intervista ad Alessandra Biondi, sindaca di Civitella Paganico e presidente del consiglio direttivo dell’Ato, costituita per affidare a Sei Toscana le attività di malaffare al vaglio degli inquirenti. Che l’indagine fosse in corso era noto da tempo e proprio come Arcovazzi Biondi è impegnata generosamente in una battaglia persa e sbagliata, tutta tesa a giustificare il lavoro di un ente che ha procurato ai comuni maremmani la Tari più alta d’Italia, senza una parola di critica sulla proposta del presidente Enrico Rossi che arriva a sostenere l’opportunità di un Ato unico regionale». Al M5s non è sfuggito nemmeno il «silenzio tombale» sul ruolo di Annarita Bramerini, di Patrizia Siveri, di Giancarlo Tei «coinvolti in relazioni e funzioni – dice il M5s – che ricordano la peggiore Dc», o di Leonardo Marras, «immancabile propositore di progetti inutili e dannosi come questo». Parole dure anche per l’ex candidato sindaco del Pd Lorenzo Mascagni «che su tutta la questione tace... Sarà difficile per il Pd trovare gli Arcovazzi necessari per gestire questa patata bollente. Il M5s e il Forum Ambientalista sono stati gli unici soggetti che in questi anni si sono opposti al progetto dissennato di Sei Toscana, pur non giungendo a immaginare un simile livello di illegalità». Il M5s lavora da tempo a soluzioni alternative alla gestione dei rifiuti e presto le presenterà. «Ci auguriamo che anche la Federale Alessandra Biondi possa tornare a casa a fare un lavoro onesto tanto per cambiare».
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