Il dolore
Un tocco di design nel centro storico
Orologi da comò, candelieri, specchi, profumi e cioccolatini Ecco la prima mini boutique dedicata ai romantici d’autore
GROSSETO. Compri un profumo per il tuo salotto e ti porti a casa una piècedi letteratura francese. Assaggi un cioccolatino e ti tuffi nella storia di un menage di coppia con il terzo incomodo. Ti guardi in uno specchio e ti senti un re: sulla tua testa troneggia una corona. È una piccola boutique di complementi d’arredo dove ogni oggetto è un po’ metasignificante quella che Francesco Brandi, 40 anni, designer grossetano, sta per inaugurare; sabato alle 17, in via Unione 10, sarà tagliato il nastro. Intanto, noi siamo andati a curiosare.
Entri e l’occhio cade su un orologio di metallo nero: su di esso si stagliano due silhouette d’altri tempi – viene alla mente il tardo Settecento parigino – e il messaggio è chiaro: è una dichiarazione d’amore. Scopriamo che l’orologio l’ha disegnato Francesco: prima in plastica, poi in metallo, ora esiste in versione nera, bianca e persino cromata con finiture in oro 24 carati. Parte da qui il progetto di Brandi che reinterpreta in maniera originale e un po’ romantica complementi classici d’arredo: da quest’orologio, che è l’immagine che accompagna il logo della sua linea, nasce il suo marchio “Je t’aime (pour toujours)”. Ti amo (per sempre).
L’amore e il tempo: il sentimento può durare una vita o un battito d’ali e il designer lo sa, tant’è che con gli altri oggetti della maison “sdrammatizza” l’impegno di un amore eterno: perché così è, se vi pare.
Quando accanto agli orologi, ai candelieri e agli specchi favoleggianti “Sua Maestà”, Brandi introduce un bouquet di profumi per l’ambiente, decide di attribuirli ciascuno a tre (e non a due) personaggi della sua favola: Elle, Lui, l’Autre, dal francese all’italiano, Lei, Lui, L’altro (che può essere tradotto anche al femminile, l’Altra). Ed è così che il profumo (dolce) Elle è raccontato dalle parole (sulla confezione c’è una pièce) de “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas; la fragranza (aspra) Lui si porta dietro i versi di “Giulia o la nuova Eloisa” di Jean J. Rousseau; e l’Altro/a (che è agli agrumi) non poteva che rivelarsi con “Madame Bovary” di Gustave Flaubert. Ve l’avevamo detto: ogni cosa in questa piccola maison ha anche un significato “altro”. I protagonisti della favola – Elle, Lui e l’Autre – compaiono anche sui cioccolatini di “Je t’aime (pour toujours)”, rispettivamente, e non a caso, al sapore di vaniglia, caffé e nocciola.
Ed è tutto Made in Italy. Ideati e disegnati da Brandi, i complementi di arredo sono realizzati da aziende artigiane di Pisa e Poggibonsi. Le fragranze arrivano dalla Francia, da una profumeria di Grasse. E i cioccolatini (rigorosamente senza allergeni) sono prodotti per “Je t’aime (pour toujours)” dalla piemontese La Suissa.
Designer con una laurea in disegno industriale, Francesco Brandi ha scommesso sul centro storico di Grosseto: «Questo progetto è nato grazie alla crisi – confessa – Quando cioè le commesse di restyling sono calate e ho avuto meno quattrini in tasca e più tempo per pensare. E se hai tempo per pensare e hai una mente creativa passi ore a progettare, disegnare, ritagliare... Insomma tutto questo è qualcosa che amo e che – scherza – allo stesso tempo mi distrugge».
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