Il Tirreno

Grosseto

tre episodi tra lunedì e martedì

Si spoglia e va in giro per il centro

Si spoglia e va in giro per il centro

Lo straniero è affetto da problemi mentali: portato in ospedale

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MASSA MARITTIMA. Lo hanno visto lunedì sera, martedì mattina e martedì pomeriggio. Nell’ultima occasione gli mancavano soltanto le scarpe: nelle altre due, invece, è rimasto in mutande. Si è spogliato in piazza Garibaldi, proprio davanti le scalinate del Duomo, sfidando sia la temperatura sia gli sguardi sdegnati dei passanti che lo hanno visto nudo.

L’uomo, originario della Nigeria affetto da alcuni problemi mentali, è stato così trasportato dai carabinieri al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea, dove ha continuato a dare in escandescenze dando del filo da torcere al personale sanitario. Una volta dimesso, poi, è tornato a girare per il centro storico di Massa Marittima, destando diverse perplessità tra i residenti.

«Ma se ha dei problemi perché le istituzioni non se ne fanno carico?» si chiedono da piazza Garibaldi. L’uomo è un extracomunitario, residente irregolarmente in Italia. Non ha nulla a che vedere con il piano d’accoglienza portato avanti dalla Prefettura; in Questura sono già stata avviate, ben prima di questo episodio, le procedure per l’espulsione, dato che queste sue esibizioni non sono proprio una novità. Non rappresenta una minaccia, assicurano le autorità, ma la cittadinanza è piuttosto turbata, sentendo i commenti sia della piazza che dei social, dopo quest’ultimo episodio.

Tutto ha inizio lunedì sera, poco dopo l’ora di cena, quando l’uomo ha iniziato a spogliarsi davanti al Duomo, andandosene poi in giro per le vie attorno alla piazza. Le persone che lo hanno visto (e fotografato) hanno poi avvertito le autorità, che subito lo hanno trasferito al pronto soccorso, dove ha ricevuto i trattamenti necessari per tornare in sé. Ma gli effetti non sono stati quelli sperati, dato che ieri mattina ha replicato il suo spogliarello, sempre in piazza, e di nuovo è stato trasferito all'ospedale, dove ci sono stati anche dei momenti di confusione. Niente violenza né aggressioni, ma la manifestazione dei suoi problemi. Una volta dimesso, infine, il nigeriano è tornato nelle vie del centro, questa volta con tutti i vestiti, ma destando una certa preoccupazione visto che ormai la storia delle sue ultime gesta aveva già fatto il giro della città. «Ma possibile che nessuno se ne faccia carico?»

Alfredo Faetti

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