Sicurezza
La società presisa «Non ci hanno commissariati»
Nella serata di ieri Sei Toscana ha diffuso una breve nota di precisazione rispetto alla comunicazione di Anac. «Non si tratta assolutamente di commissariamento – scrive Sei Toscana – bensì dell’avvio...
Nella serata di ieri Sei Toscana ha diffuso una breve nota di precisazione rispetto alla comunicazione di Anac. «Non si tratta assolutamente di commissariamento – scrive Sei Toscana – bensì dell’avvio di un procedimento che prevede la possibilità per il prefetto di imporre la rinnovazione degli organi sociali mediante la sostituzione dei soggetti coinvolti e, solo ove la società non si adegui, la straordinaria e temporanea gestione dell’impresa. Il procedimento prevede che la società presenti le sue controdeduzioni entro il termine previsto e comunicato nell’avviso». In realtà Sei Toscana, a seguito delle dimissioni dal cda dei soggetti interdetti e con l’attribuzione di tutte le deleghe alla figura del presidente e legale rappresentante Roberto Paolini, ha già provveduto, dal 14 novembre, in modo autonomo e preventivamente a quanto prescrive la normativa anticorruzione. Sei Toscana chiarisce che «gli ex membri del cda non conservano alcun incarico all’interno dell’impresa o posizioni, neppure de facto, che consentano loro di continuare a influire o a determinarne l’andamento». Inoltre ribadisce che il procedimento non influisce sulla continuità e sulla qualità dei servizi ai cittadini. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google