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Rischio sisma, a scuola arrivano le sentinelle

di Andrea Capitani
Rischio sisma, a scuola arrivano le sentinelle

MONTE ARGENTARIO. La tecnologia al servizio della sicurezza nelle scuole. Gli istituti di Monte Argentario sono dotati di certificazioni di sicurezza – per le quali l’amministrazione comunale ha...

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MONTE ARGENTARIO. La tecnologia al servizio della sicurezza nelle scuole. Gli istituti di Monte Argentario sono dotati di certificazioni di sicurezza – per le quali l’amministrazione comunale ha impiegato sostanziosi investimenti negli ultimi due anni – ma, alla luce degli ultimi eventi sismici che si sono verificati nel centro Italia, la giunta argentarina ha deciso di dotare gli istituti del Promontorio di uno strumento di prevenzione in più: parliamo del progetto Poseidon, un sistema di allerta che sarà installato all’interno delle scuole.

Nonostante l’Argentario non sia considerato territorio a rischio sismico, è risaputo che i terremoti non si possano prevedere. Questo nuovo strumento capta però la prima sequenza di onde primarie (non distruttive), lanciando poi un segnale in caso di pericolo.

È il dirigente ai lavori pubblici Lucio Luzzetti a seguire il progetto, che partirà nei primi mesi del 2017 in tutti i plessi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Nel frattempo bisognerà insegnare anche l’educazione alla sicurezza ai ragazzi. Come? Con un mix di tecnologia e divertimento, stando al progetto messo in campo da Francesco Cantini, insegnante di tecnologia della scuola media Mazzini di Porto Santo Stefano, che ha coinvolto gli studenti a realizzare dei simpatici videoclip su cosa fare e cosa non fare in caso di emergenza.

Andiamo nel dettaglio e vediamo cosa bolle in pentola per la struttura dell’Appetito a Porto Santo Stefano. La dirigente scolastica Nunzia Squitieri l’ha spiegato in un incontro che si è svolto per la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (ieri), al quale hanno partecipato anche l’amministrazione comunale, i genitori e Lorenzo Ciani, ingegnere di Cooplat (che offre fornitura di servizi di riscaldamenti nelle strutture pubbliche del promontorio). «La struttura ha adesso tutte le certificazioni previste dalla normativa di sicurezza – dice la preside a preside Squitieri – Questa è una delle poche scuole in provincia di Grosseto dove si possa dire che è stato ottemperato questo aspetto».

«A Porto Santo Stefano dopo l’accorpamento – ha puntualizzato il sindaco Arturo Cerulli – riteniamo che lavorare su due plessi sia meglio per sicurezza e funzionalità».

Il sindaco è intervenuto anche sui bollettini di allerta meteo lanciati dalla Regione Toscana: «In questi casi cerco sempre di usare la logica. Nel nostro comune il rischio non è alto come in altri territori, quindi, alla luce delle allerte, cerco di chiudere poche volte le scuole, usando il buon senso. In questi giorni – ha concluso il sindaco – stiamo anche ricevendo nel palazzo comunale i ragazzi delle scuole per delle visite, r questo ci fa molto piacere».

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