Il Tirreno

Grosseto

La Guardia di finanza si trasferisce nell’ex caserma

di Paola Villani
La Guardia di finanza si trasferisce nell’ex caserma

La tenenza delle Fiamme gialle sarà spostata in via Bicocchi L’amministrazione acquisirà invece la Casa Gobba

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FOLLONICA. La Tenenza della guardia di finanza cambia location: entro il prossimo anno le Fiamme gialle si trasferiranno nell'ex caserma dei carabinieri di via Bicocchi.

La notizia è ufficiale e venerdì pomeriggio maggioranza e minoranza si troveranno a discuterne in consiglio comunale, o meglio a discutere dell'atto di indirizzo che dà mandato alla giunta di procedere con le trattative già in atto con il Demanio per i passaggi di immobili di proprietà statale e comunale. Nel 2007 il Comune di Follonica ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il ministero dell'Economia e delle finanze e l'Agenzia del demanio con il quale le parti assumevano reciproci impegni nell'ambito di una complessa operazione che vedeva l'amministrazione follonichese impegnarsi a costruire la nuova caserma dei carabinieri su un proprio terreno e a spese proprie e a cedere allo Stato l'immobile di via Bicocchi.

Quell'accordo prevedeva che, in cambio di questo passaggio, nelle proprietà del Comune sarebbe rientrato il complesso ex Ilva, ancora demaniale. In realtà se il primo punto è stato portato a termine (la nuova caserma dell'Arma è oggi in funzione e si trova nel quartiere 167 Ovest), all'appello mancano ancora il trasferimento delle fiamme gialle da piazza del popolo (la palazzina si trova nel centro città, di fronte al mare) a via Bicocchi, e l'acquisizione dell'Ilva. Per questa parte dell'ex città-fabbrica il Comune nel 2011 ha siglato un altro accordo con lo Stato che vede la valorizzazione dell'area in un piano di recupero già iniziato con la riqualificazione di alcuni immobili quali le due fonderie e il forno di San Ferdinando, oggi teatro, sala espositiva e museo. «Le azioni previste nel protocollo del 2007 - si legge nella proposta di delibera - sono state in parte già eseguite e in parte superate anche per effetto delle diverse normative che si sono succedute negli anni, e le parti concordemente lo hanno considerato non più efficace».

Durante gli incontri con il Demanio degli ultimi periodi il Comune e l'ente statale si sono trovati d'accordo sulle stime informali dei vari immobili interessati dalla nuova trattativa: in pratica, in cambio dell'ex sede dei carabinieri di via Bicocchi, l'amministrazione avrebbe la Casa Gobba in piazza del Popolo e il Casello Idraulico in via Roma.

Il valore sarebbe omogeneo e quindi, dopo l'avallo del consiglio, in un anno (al massimo due) si procederà al passaggio definitivo. L'accordo consentirebbe poi di concludere il procedimento per l'acquisizione al patrimonio comunale di piazza XXV Aprile, a titolo non oneroso. Percorsi differenti avranno invece la questione Ilva e le pinete: nel primo caso sono in corso già le trattative, mentre per quanto riguarda i due parchi (quello di ponente e l'altro di levante, presenti nel territorio follonichese e anch'essi di proprietà statale) la strada sarà più lunga. Ancora, infatti, non sono state definite delle linee guida da intraprendere.

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