Il dolore
Ciaramella: «Una via a Fallaci» M5s: «Scelgano i cittadini»
GROSSETO. Il consigliere di maggioranza Olga Ciaramella propone l’intitolazione di una via alla giornalista Oriana Fallaci. Il Movimento 5 Stelle replica dichiarandosi contrario su tutta la linea....
GROSSETO. Il consigliere di maggioranza Olga Ciaramella propone l’intitolazione di una via alla giornalista Oriana Fallaci. Il Movimento 5 Stelle replica dichiarandosi contrario su tutta la linea.
Botta e risposta nelle vie brevi su questioni toponomastiche. Ciaramella si è rivolta al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna per reclamare attenzione per le donne anche in questo campo: «Fallaci - scrive - è stata una delle più grandi scrittrici/giornaliste italiane contemporanee, peraltro toscana, che pur seguendo nella sua tormentata vita un percorso politico e culturale molto diversificato è riuscita sempre ad essere protagonista nel panorama politico e culturale nazionale ed internazionale. Donna con un grande carattere e di grande temperamento, esempio di bravura, coraggio, passione e rigore intellettuale. Sempre in prima linea, ci ha lasciato una grande eredità morale e una grande lezione di dignità. È dovuta soccombere solo davanti ad una malattia che non perdona». E propone che sulla targa che verrà apposta venga riportato quanto scritto in epigrafe sulla sua tomba, cioè “Oriana Fallaci scrittore”.
«Inopportuna nel metodo più che nel merito»: così M5s bolla la proposta di Ciaramella. «Com’è noto è stato il Movimento 5 Stelle con la mozione proposta dalla consigliera Daniela Lembo e approvata all’unanimità a portare l’attenzione sulla questione delle vie da intitolare alle donne, per rimediare all’enorme, discriminatorio divario esistente tra le strade dal nome femminile e quelle intitolate agli uomini. Nella mozione si parlava chiaramente, però, di avvalersi, per la selezione dei nomi, della collaborazione attiva dei cittadini e degli studenti grossetani attraverso una pubblica consultazione, così che non fosse una scelta “calata dall’alto” quanto piuttosto l’espressione del sentire comune dei grossetani. Si faceva poi particolare riferimento, come occasione per raccogliere le preferenze, alla “Notte della Cultura Visibile 2016” dello scorso settembre, in cui è stata data la possibilità ai cittadini di scegliere e votare i nomi di donna di rilevanza locale, nazionale e internazionale». Ed ecco la lista delle proposte di M5s, in ordine di preferenza: Margherita Hack, Rita Levi Molntalcini, Elsa Morante, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Artemisia Gentileschi, Ipazia da Alessandria, Hannah Arendt, Olympia De Gouges, Rosa Parks, Mariangela Melato, Valeria Solesin, Barbara Nativi, Virginia Wolf. Poi, ex aequo, Alda Merini., Elena Maestrini, Gaspara Stampa; Carla Lonzi, Marie Curie. Sono state segnalate anche Annarosa Del Corona, Regina Strinasacchi, Lady Diana, Ildegarda Von Bingen, Anna Freud, Joan Baez, Frida Khalo, Fanny Mendelssohn, Nilde Iotti, Ernestina Paper e Sibilla Aleramo».
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