Il Tirreno

Grosseto

monte argentario

Via libera al restyling Come cambia Cala Galera

 Via libera al restyling Come cambia Cala Galera

MONTE ARGENTARIO. Niente stravolgimenti, solo un adeguamento: così dice Palazzo civico. Il piano regolatore di Cala Galera, approvato nell’ultimo movimentato consiglio comunale argentarino, non...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Niente stravolgimenti, solo un adeguamento: così dice Palazzo civico. Il piano regolatore di Cala Galera, approvato nell’ultimo movimentato consiglio comunale argentarino, non subirà modifiche strutturali, ma una serie di accorgimenti soprattutto nell’area adiacente. Il punto dell’assise – terminata con l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione in contrasto con il sindaco Arturo Cerulli – è stato approvato.

La novità è stata presentata dall’assessore all’economia del mare Michele Lubrano: «Dopo quello del Valle a Porto Santo Stefano – spiega – viene chiuso il procedimento per il secondo porto sui tre presenti sul promontorio, mentre a breve toccherà anche a quello di Porto Ercole. È stato un procedimento difficile quello portato avanti in questi anni – ha sottolineato Lubrano – soprattutto per le modifiche delle leggi in questa materia. Il porto di Cala Galera avrà la stessa fotografia di quello attuale: non ci saranno ampliamenti, ma ci sono degli standard di adeguamento che bisognerà rispettare. Al suo interno saranno fatti dei bagni in più, perché ogni 50 imbarcazioni ci deve un servizio. Altro intervento importante è quello del dragaggio, che viene fatto periodicamente per creare più fondale. Dovrà anche essere alzata di un piano la torretta di controllo, per vedere tutto ciò che succede nel porto».

Le modifiche, poi, riguarderanno la parte esterna. «Ci sarà un ampliamento dell’isola ecologica – ha aggiunto Lubrano – e il recupero delle acque piovane per l’irrigazione del verde. Gli interventi più sostanziali per la modifica del piano strutturale e regolamento urbanistico riguardano il parcheggio di Cala Galera; il fosso di Boccadoro sarà allargato e reso navigabile per permettere anche l’installazione di una catenaria sociale con 80 posti barca, e la spiaggia avrà un rimessaggio a terra con altrettanti posti».

«Mi aspettavo un piano di sviluppo turistico inserito in un contesto sociale ed economico più ampio – ha detto il capogruppo di minoranza Anna Poggioli prima che l’opposizione lasciasse l’aula – Tenere tutto com’è è una strategia poco intelligente. Avrei preferito che fossero stati spesi 500.000 euro per fare un serio piano strutturale per porto di Cala Galera e poi metterlo a gara».

Andrea Capitani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web