Finanza
Scommesse abusive: gestore a giudizio
MANCIANO. C’è un grattacapo giudiziario per un giovane cittadino ucraino abitante a Grosseto, Vitaliy Habovda, 26 anni, che nel 2014 aveva aperto una agenzia di scommesse sportive a Manciano. È stato...
MANCIANO. C’è un grattacapo giudiziario per un giovane cittadino ucraino abitante a Grosseto, Vitaliy Habovda, 26 anni, che nel 2014 aveva aperto una agenzia di scommesse sportive a Manciano.
È stato citato a giudizio perché la Procura lo ritiene responsabile di aver gestito un’attività non autorizzata. Il controllo della polizia tributaria di Grosseto e della Tenenza della guardia di finanza di Grosseto era avvenuto nel novembre 2014 in via Marsala a Manciano: le fiamme gialle avevano chiesto la documentazione e avevano riscontrato irregolarità.
Il sostituto procuratore Maria Navarro aveva così disposto la citazione diretta di Habovda, in qualità di titolare della ditta individuale “B2875”. Avrebbe accettato, raccolto o comunque favorito l’accettazione di scommesse, in Italia e all’estero. Nell’agenzia erano state installate apparecchiature informatiche e postazioni computerizzate. L’attività si svolgeva, sempre secondo l’imputazione, in forza del contratto di prestazione servizi e convenzionamento centrlo elaborazione dati del giugno precedente con la società maltese Betsolution4u ltd, bookmaker estero privo della concessione da parte dell’Agenzia delle dogane e monopoli.
L’udienza di ieri davanti al giudice Marco Mezzaluna è slittata al prossimo febbraio, a causa di un rinvio chiesto dal difensore dell’imputato, Paolo Mazzoli. Viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo. (p.s.)
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