Sicurezza
All'asta il castello dei sogni di Montepò: colossi del lusso interessati
Prezzo base, 17 milioni di euro. Tra gli interessati ci sarebbero Prada e un colosso parigino dei vini
GROSSETO. Lo splendido castello di Montepò va all’asta. È da primavera che rumors di una possibile vendita rimbalzano da Scansano a Montalcino, e da Montalcino a Siena. Se il castello venisse assegnato, si tratterebbe di uno dei più importanti passaggi di mano di proprietà vitivinicole che sono andati in porto sul mercato del Belpaese negli ultimi anni: la villa fortificata infatti è di proprietà dei Biondi Santi, la famiglia che ha contribuito a fare la storia, la tradizione e il blasone del Brunello di Montalcino. Non si tratta dunque della sola compra-vendita di un immobile, pur di grandissimo pregio – la base d’asta è di 17 milioni e 535.000 euro – ma di molto di più. La domanda è: chi potrebbe avere interesse ad insediarsi nella residenza che è stata parte integrante di un’azienda agricola che ha prodotto vini superlativi conosciuti in tutto il mondo? E per farci cosa?
Il gossip. Il lusso va al lusso. Si dice – anzi, lo scrive il Sole 24 ore – che abbiano messo gli occhi sul fortilizio che sorge in località Montepò, a circa sette chilometri da Scansano, almeno due colossi del lusso. Primo: la parigina Lvmh, le cui maison spaziano dai cosmetici griffati all’alta moda ai vini: suoi i marchi Moët & Chandon, Krug, Veuve Clicquot, Hennessy, Château d’Yquem. Secondo: l’italiana Prada.
La vendita. Chi acquista, si aggiudica un “compendio” immobiliare costituito da vari fabbricati aziendali con al centro la villa fortificata, più vari appezzamenti di terreno. La tenuta sarà l’oggetto di una vendita senza incanto: significa che potenziali acquirenti devono presentare le offerte di acquisto, con l’indicazione del prezzo che sono disposti a sborsare, alla cancelleria del Tribunale e che tali buste verranno poi aperte nell’udienza fissata a martedì 22 per l’esame delle offerte (al momento non conosciamo l'esito).
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Acquirenti. Intanto è certo che qualcuno si è fatto avanti e ha chiesto al custode giudiziario di poter visitare il castello di Montepò, che è per altro conservato in un ottimo stato: «Ho ricevuto un paio di richieste» conferma Rossi. Lvhm? Prada? O qualche oligarca russo? «Non saprei – risponde – perché questo genere di interessamento di solito giunge tramite delegati», cioè persone di fiducia con un identikit che non desta clamore.
Il prezzo. La tenuta di Montepò va all’asta con un prezzo base di 17 milioni e 535.000 euro. Se ci sarà contesa, chi volesse rilanciare, deve fare un rialzo di almeno 500.000 euro. Ci si potrebbe aggiudicare la preziosa residenza, però, anche per meno: la norma prevede che nel caso in cui il prezzo a base d’asta “non funzioni”, si può procedere a un ribasso fino ad un quarto del valore di partenza: quindi, 13 milioni e 150.000. Non resta che attendere.
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