Il Tirreno

Grosseto

al supermercato

Arrestato per i biscotti non pagati

GROSSETO. Non solo era stato visto mentre nascondeva nella tuta e nel cappotto la merce presa dagli scaffali ma in questa operazione qualcosa era andato storto, perché una bottiglia di vino gli era...

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GROSSETO. Non solo era stato visto mentre nascondeva nella tuta e nel cappotto la merce presa dagli scaffali ma in questa operazione qualcosa era andato storto, perché una bottiglia di vino gli era caduta e si era rotta sul pavimento. Quando poi Ibrahima era passato dalle casse senza manifestare l'intenzione di pagare, la chiamata al 113 era stata inevitabile. Arrestato domenica sera per il furto di quattro scatole di biscotti Pavesi, di un pezzo di pecorino e di sei merendine tra Twix e Bounty, il giovane senegalese - 19 anni, abitante a Novara - è stato portato davanti al giudice Gian Marco Di Vincenzi, che ha convalidato l'arresto e ha ritenuto congruo il patteggiamento raggiunto tra il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi e il difensore Alessandro Bartolozzi (per Giuseppe Nicosia): 4 mesi, pena sospesa e ritorno in libertà senza alcuna misura restrittiva.

L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 di domenica alla Conad di via Senegal. Ibrahima, che non ha parlato con il giudice, aveva comunque consegnato spontaneamente gli articoli presi dagli scaffali una volta che gli addetti lo avevano fermato: valore complessivo di poco superiore ai 30 euro, compresi i quasi 7 euro della bottiglia di Morellino rotta perché sfuggitagli dalle mani mentre cercava di nasconderla negli indumenti. Poi era stato visto mentre si aggirava tra le altre corsie e prendeva altri alimenti, infilandoli nelle tasche.

Era stato fermato dal personale del supermercato subito dopo aver attraversato le casse e insieme a loro aveva atteso l’arrivo della polizia di stato.

(p.s.)

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