Il Tirreno

Grosseto

Acquedotto e Cipressino in consiglio

Acquedotto e Cipressino in consiglio

I consiglieri di minoranza di Seggiano Mario Simi e Stefano Chiappini hanno chiesto la convocazione del consiglio comunale del paese amiatino. Punto qualificante degli argomenti all’ordine del giorno...

2 MINUTI DI LETTURA





I consiglieri di minoranza di Seggiano Mario Simi e Stefano Chiappini hanno chiesto la convocazione del consiglio comunale del paese amiatino.

Punto qualificante degli argomenti all’ordine del giorno è la richiesta di incontro in pubblica seduta con Emilio Landi, che è stato eletto da poco alla carica di presidente dell’Acquedotto del Fiora.

Al neopresidente Landi Simi e Chiappini chiedono di esporre le linee programmatiche che intende perseguire anche alla luce del referendum popolare del 2011 che ha visto la grande maggioranza dei cittadini votare contro la privatizzazione della risorsa idrica.

Inoltre i consiglieri Simi e Chiappini hanno chiesto e ottenuto che fosse iscritto all’ordine del giorno per la seduta di domani del consiglio dell’Unione dei comuni anche un argomento molto sentito sull’Amiata: quello dei trasporti e della situazione ormai non più rimandabile della sistemazione della strada del Cipressino, spina nel fianco non solo degli abitanti ma anche e soprattutto delle imprese che hanno necessità di spostare merci e hanno bisogno di adeguate infrastrutture. Hanno infatti chiesto la nomina di una commissione costituita dai rappresentanti delle forze politiche e dai responsabili delle liste che hanno partecipato alle elezioni amministrative del 2014, oltreché dai consiglieri, inclusi quelli di minoranza, che prenda immediati contatti con la Regione Toscana per conoscere lo stato di attuazione della programmata sistemazione della strada del Cipressino dal bivio di Sant’Angelo Scalo alla località Begname di Arcidosso. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze