La manifestazione
Riscossione tributi, ci pensa Etruria
La società si è aggiudicata insieme ad altre quattro aziende il bando per la gestione del servizio per gli enti pubblici
GROSSETO. Tre anni fa avevano vinto la loro battaglia contro Equitalia chiedendo e ottenendo un decreto ingiuntivo contro la società per alcune fatture che non erano state corrisposte. Una battaglia legale, quella di Etruria servizi contro Equitalia che aveva messo Davide di fronte a Golia. Ora la società di vittorie ne ha segnate un’altra, questa volta ben più importante delle ganasce fiscali messe a Equitalia, aggiudicandosi un bando dell’Anci per la riscossione dei tributi.
Un bando da 113 milioni di euro che mette insieme cinque società, ognuna con le proprie competenze. E di questa fetta, il 7% è appunto quello toccato a Etruria Servizi che svolgerà tutta l’attività di supporto ai Comuni per la riscossione dei tributi. Un servizio che l’Anci mette a disposizione delle amministrazioni che potranno scegliere di utilizzare la società grossetana al posto di Equitalia e che si occuperà delle amministrazioni pubbliche delle province di Grosseto, di Siena e di Arezzo. «La firma di questo contratto - spiega Franco Miglianti, amministratore della società - è il riconoscimento della nostra professionalità e non può che renderci felici. Abbiamo aperto l’attività nel 1998 e gestiamo già questo servizio per diversi Comuni, anche fuori dalla Toscana». Con numeri che fanno felici proprio le amministrazioni comunali alle prese con morosi e con tasse evase. Equitalia infatti riesce a recuperare in media il 12% delle cartelle che non vengono pagate, Etruria servizi arriva anche al 60%. «Sono momenti difficili e noi ce ne accorgiamo ogni giorno - aggiunge Miglianti - e i Comuni fanno fatica a riscuotere quanto loro dovuto». Ma quali sono le tasse che vengono evase con più frequenza? «L’Imu, la Tari e le multe - spiega - Ma spesso non vengono pagati nemmeno i servizi a domanda individuale come le mense o i trasporti scolastici». È un mondo difficile quello delle società che si occupano di riscossione dei tributi per gli enti pubblici ma la sfida di Etruria servizi è quella di continuare a crescere. La società, che ha sede in via Giordania, ha 12 dipendenti e una serie di collaboratori esterni che seguono le attività in mezza Italia e un milione di euro di capitale. «Fare impresa è anche creare posti di lavoro - aggiunge Miglianti - e siamo contenti di aver vinto questo bando che potrà aiutarci a sviluppare ancora di più la nostra attività».
Un’attività che ora potrà essere messa al servizio di tutti i Comuni che sceglieranno di affidarsi a Etruria servizi anziché restare con Equitalia. «Quello che ci auguriamo è che soprattutto in provincia le amministrazioni ci scelgano - aggiunge - ovviamente a partire dal Comune di Grosseto. Partire dal nostro territorio sarebbe davvero una bella soddisfazione per noi».
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