Il dolore
Il magistrato antimafia per il no al referendum
Ferdinando Imposimato sarà domani ospite del meet up 5 Stelle a Castiglione Martedì a Manciano arriva invece il giornalista del Manifesto Aldo Carra
Due appuntamenti in vista del prossimo referendum. A Castiglione della Pescaia domani arriva Ferdinando Imposimato, mentre a Manciano martedì alle 17 all’ex mattatoio, oggi sede della consulta del sociale, con la collaborazione dell’Anpi ci sarà un incontro dal titolo “Le ragioni del no”, con l’intervento del giornalista del Manifesto Aldo Carra.
Ad organizzare l’evento di Castiglione della Pescaia è il meet up 5: l’incontro si svolgerà alle 17 al ristorante la Pergola. Imposimato, magistrato, politico e avvocato, nonché presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ha votato la propria carriera a battaglie contro terrorismo e Cosa Nostra. All’incontro parteciperanno anche i deputati M5S Sara Paglini, Alfonso Bonafede e il consigliere regionale M5s Giacomo Giannarelli, che approfondiranno le ragioni del no alla riforma costituzionale.
A Manciano invece, l’appuntamento è per martedì alle 17 nella sede dell’ex mattatoio con il giornalista del Manifesto Aldo Carra, anche lui posizionato sul fronte del no. A spiegare la scelta dell’incontro organizzato insieme all’Anpi è il vice sindaco Antonio Camillo. «Rivendico la mia appartenenza a una cultura politica di sinistra, connotata a sinistra del Pd, espressa nel voto dato a Sel nelle ultime elezioni politiche - dice - Per scelta personale non posseggo per adesso una tessera di partito, ma nonostante ciò, credo di rappresentare degnamente una larga parte della sinistra mancianese. In questi anni ho scelto di lavorare sodo in Comune tenendomi a distanza dalle polemiche sterili e controproducenti. Rivendico il mio lavoro e quello di tutta la giunta guidata dal sindaco Marco Galli, compreso quello prezioso svolto da Andrea Teti, fino a che ha deciso di rimanere con noi. Un lavoro conforme a quanto prospettato ai cittadini attraverso il programma elettorale, un lavoro che continuerò insieme ai miei colleghi di Giunta». L’invito del vice sindaco è rivolto a tutti i cittadini per approfondire i temi della riforma costituzionale «che, a mio parere, impoverisce la nostra democrazia, con un pericoloso accentramento di poteri decisionali su questioni che riguardano i singoli territori - dice - annullando di fatto il ruolo degli enti locali, su temi che rivestono grande importanza nella vita di ognuno di noi, come la tutela dell'ambiente e della salute».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
