Sicurezza
Enegan, futuristica la nuova sede
Inaugurato l’edificio a bassissimi consumi di via Senegal. Vi sono al lavoro ottanta dipendenti
GROSSETO. Un edificio avveniristico, costruito secondo moderni parametri di ecosostenibilità. Una struttura di 2.500 metri quadrati (più 1.800 di parcheggio interrato) che a regime (con pc e luci accese) consumerà poco meno di 20 kilowatt, cioè la stessa energia di un ristorante di cento metri quadrati con due forni accesi.
È la nuova sede di Enegan, inaugurata ieri sera a Grosseto, in via Senegal. Il palazzo, molto bello anche a vedersi, è uno dei cinque edifici di classe energetica A4 che esistono in Toscana (sono un centinaio in Italia). Di fatto, ieri, c’è stato un doppio taglio del nastro: quello al mattino per i giornalisti (con tanto di conferenza stampa) e quello pomeridiano, con le autorità e la cittadinanza. La struttura, voluta dal management Enegan e seguita passo dopo passo nella sua realizzazione dall'amministratore delegato Massimo Bismuto, porta la firma dell'architetto Mariangela Teresini e dello studio FGS Project (Federico Fanfani, Marco Giovani e Jonny Savelli), tutte professionalità grossetane. Così come numerose sono state le ditte locali che si sono occupate di forniture, impianti e lavori.
«Volevamo qualcosa - ha spiegato Bismuto - che rappresentasse lo spirito Enegan, trader che utilizza energia derivante unicamente da fonti rinnovabili. Credo che ci siamo riusciti». Per la città si tratta di un investimento significativo, che innesca indotto e nuovi posti di lavoro. Grosseto, infatti, fin dal 2009 è una delle piazze principali dell’azienda, che ha sempre investito, fatto pubblicità e iniziative sociali in Maremma.
La nuova sede si sviluppa su due piani fuori terra e uno interrato adibito ad autorimessa e magazzino. Le vetrate, che contraddistinguono l’edificio, sono antiriflettenti con alte prestazioni acustiche e termiche, non fanno aumentare o diminuire eccessivamente la temperatura interna in estate e in inverno, cosa che permette un importante risparmio sia in termini di riscaldamento che di luce. L’illuminazione è esclusivamente a led e garantisce il 70% di risparmio energetico rispetto alle luci tradizionali. Si punta molto sulla domotica, che permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici per evitare qualsiasi spreco energetico. Sulla terrazza di copertura sono ubicati i pannelli solari per la produzione di acqua calda: l’80% del fabbisogno annuo. Infine, sempre sulla terrazza, sono installati 147 moduli fotovoltaici, che alimentano tutto l’impianto compreso le pompe di calore.
Morad Giacomelli (responsabile comunicazione e marketing di Enegan) ha parlato dell’attività di trading di energia e gas, di libero mercato, delle prospettive del gruppo: «Abbiamo circa mille agenti, duecento dipendenti di cui oltre ottanta a Grosseto. Siamo in crescita e soprattutto ci teniamo a condividere valori sociali. Lo attestano le collaborazioni con l’ospedale pediatrico Meyer, con Save the Children, Dynamo Camp, Fondazione Il Sole e Caritas».
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