Sicurezza
«Valutiamo la mozione M5S»
Tariffe dell’asilo comunale, la maggioranza ci ripensa dopo il no dell’assessore Catalani
FOLLONICA. La proposta del Movimento 5 Stelle sulle rette del nido viene bocciata dall’assessore ma la maggioranza la giudica interessante. Spaccatura tra la giunta di Andrea Benini e i consiglieri del Pd? Questo è quanto sostiene il gruppo pentastellato.
La vicenda parte da una mozione del Movimento dove si proponeva all'amministrazione di rivedere le tariffe dell'asilo nido comunale Le Mimose, definite troppo care rispetto a quelle di Comuni vicini. Lo schieramento d'opposizione dopo aver ottenuto la documentazione relativa alla scuola dagli uffici comunali l'ha studiata e valutata arrivando così alla mozione nella quale appunto si suggeriscono degli adeguamenti per rendere meno impattante il costo della frequenza dei piccini alla famiglie del golfo. Ecco quindi le modifiche richieste dai pentastellati. «Si propone di inserire più fasce reddituali alzando la soglia, attualmente ferma ai 17.000 euro di valore di Isee, oltre la quale gli utenti sono chiamati a pagare per intero la retta al pari di chi detiene Isee con valori ben più alti, un trattamento questo socialmente iniquo ed ingiusto - spiegano dal gruppo d'opposizione - Sempre nella mozione si propone di considerare il possesso di auto di nuova immatricolazione e di grossa cilindrata al fine di scongiurare ingiuste esenzioni. In ultimo, constatato che Follonica inspiegabilmente vanta rette ben più alte rispetto a molti altri Comuni limitrofi, si richiede di ridurre l'aumento previsto per l'anno scolastico 2016/2017, incrementi che vanno da un minimo di 50 a un massimo di circa 70 euro».
Il testo della mozione è stato reso pubblico ad ottobre e subito arrivò la risposta dell'assessora all'istruzione, Barbara Catalani. «La lettura dei dati svolta dal Movimento 5 Stelle e riferita al nido Le Mimose è parziale - dichiarò a inizio ottobre l'esponente di governo - Partire dal confronto di dati e di realtà così diverse, fino al punto di dire che il nido di Follonica è “il più caro” della zona, pare proprio frutto di una interpretazione un po' troppo personale e semplicistica dei dati». Ma se questa è la valutazione di Catalani differenti sono quelle dei suoi consiglieri di maggioranza, che nel corso del consiglio comunale di pochi giorni fa hanno chiesto ai grillini di ritirare la mozione e di discuterne insieme il contenuto in commissione fissata martedì 22 novembre alle 16.30. «Le nostre proposte sono state ritenute interessanti - spiegano i pentastellati - Rimaniamo piacevolmente meravigliati di tale considerazione visto che all'indomani della presentazione della nostra mozione Catalani definì l'interpretazione dei dati e delle cifre strumentale, parziale e semplicistica. Non è la prima volta che la maggioranza dà pareri discordanti sulle nostre proposte, ormai ci siamo quasi abituati, ma vorremmo che l'assessora si confrontasse con gli altri esponenti della giunta prima di sparare giudizi affrettati sulle nostre iniziative. Consigliamo inoltre all'assessora più attenzione sulle politiche socio-educative piuttosto che solo su quelle culturali».
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