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Scuolabus “locale”, bimbi a piedi

Il pulmino non può attraversare il confine comunale: è polemica

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CASTEL DEL PIANO. Il pulmino scolastico si ferma al confine. Tre genitori dell’istituto comprensivo di Castel del Piano, Michele Nannetti (Arcidosso), Francesca Fratini (Montegiovi) e Alessia Rizzi (Castel del Piano), che hanno i figli che frequentano le scuole elementari di Arcidosso, chiedono perché il trasporto scolastico non debba oltrepassare i confini comunali.

In sostanza, se uno abita a Castel del Piano o a Montegiovi e ha la prole che frequenta la scuola in altro comune, il pulmino si ferma al confine fra i due paesi e non può accompagnare i bambini che hanno bisogno di essere trasportati dai genitori a destinazione.

I tre genitori definiscono «curioso» il fatto che i pulmini scolastici non possano varcare i confini dei comuni, pur essendo le rispettive scuole a una distanza non maggiore di tre chilometri.

«Per capire meglio – aggiungono i genitori – se un bambino vive a Montegiovi o comunque nel centro urbano del comune di Castel del Piano, può servirsi del pulmino fornito solo per andare nella scuola del proprio comune, ma non in quella di Arcidosso. Ebbene, a parte il fatto che da cinque anni a questa parte anche la gestione della funzione scolastica è passata dal Comune singolo alla Unione dei Comuni, e quindi il relativo servizio di trasporto dovrebbe essere spalmato con criteri più ampi rispetto a prima, anche dal punto di vista di ragionevolezza non si comprende il perché vi sia così poca elasticità tra due comuni così attaccati in quanto a distanza».

Oltre tutto, ricordano i genitori, Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano fanno parte dello stesso istituto comprensivo.

Il problema non è nuovo nella provincia di Grosseto. Lo scorso anno scolastico hanno patito lo stesso disservizio i bambini che da Sorano frequentavano le scuole nel comune di Pitigliano. Anche in quel caso due comuni vicini, eppure i genitori dovevano andarseli a riprendere al confine comunale, perché oltre il territorio di competenza il pullmino non andava.

Dal canto loro i sindaci di Castel del Piano e di Arcidosso Jacopo Marini specificano che le disposizioni regionali stabiliscono che il pulmino scolastico non possa oltrepassare il confine comunale. Possono sì essere fatti convenzioni e accordi fra Comuni, ma sono spesso faticosi, per due ragioni: da un lato, se il Comune ha la scuola, non gradisce molto che i “suoi” studenti vadano in un altro comune, e dall’altro per contribuire alle spese di trasporto il Comune dovrebbe sborsare soldi che spesso non ha. (f.b.)

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