Sicurezza
«La sinistra si unisca contro Renzi»
Proposto un tavolo di collaborazione e confronto anti-Pd
GROSSETO. Il Partito comunista lancia un appello a tutte le forze di sinistra per l’apertura di «un tavolo di collaborazione e confronto sui temi e le difficoltà della nostra provincia».
Una «missione», come la definisce la segreteria provinciale, nata anche dalla considerazione che «i politici di oggi hanno fatto perdere credibilità alla politica. Per questo facciamo appello a tutti coloro che si sentono comunisti e di sinistra di tornare a fare politica, militare e manifestare contro il Governo Renzi che ha eliminato i diritti dei lavoratori, vuole trasformare la Costituzione in un regime di poteri senza più il consenso popolare, ha impoverito il Paese e lo dimostrano i livelli di disoccupazione e gli andamenti economici». E in Maremma? «Il Pd anche nella nostra provincia ha lasciato tagliare i nostri ospedali, i servizi - osserva il Pci - In questi ultimi giorni è scoppiato il caso sui rifiuti con indagati e inquisiti, spesso appartenenti a nomine di partito. Siamo stanchi di politici corrotti e collusi che inquinano il nostro territorio per soddisfare i propri appetiti. Siamo stanchi di essere visti come una sorta di Africa della Toscana in cui si impongono scelte che non vogliamo. Non vogliamo l’autostrada, chiediamo l'adeguamento utilizzando il tracciato Anas. Chiediamo che il pedaggio di Rosignano venga eliminato, diciamo no all’inceneritore di Scarlino che ha già dimostrato di essere pericoloso e dannoso con le emissioni di diossina». Il Pc reclama nuove tecnologie e dice no alle elemosine: «Tutto ciò accade perché nei decenni il Pd grossetano non ha avuto forza di dire basta al saccheggio e allo sfruttamento della Maremma».
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