Proteste
Francesco e Giuseppe «Proposte diverse ma stessa passione»
GROSSETO. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e soprattutto il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti hanno sottolineato ieri che con Francesco Mori alla guida della Fondazione...
GROSSETO. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e soprattutto il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti hanno sottolineato ieri che con Francesco Mori alla guida della Fondazione Grosseto cultura ci sarà una «rinascita della cultura in questo comune», una «riorganizzazione» e una «riqualificazione della cultura in questa città». Una volontà di tagliare col passato, non solo remoto, ma anche prossimo.
«Riorganizzazione», «rinascita», «riqualificazione» sono tre parole che cancellano di netto i tre mesi di presidenza dell’architetto Giuseppe Chigiotti, nominato da Vivarelli Colonna a luglio e dimessosi a fine ottobre. Il suo programma era infatti molto lontano dalla proposta del successore. Alla domanda su come un’amministrazione possa scegliere nel giro di pochi mesi due persone così differenti tra loro, con programmi così lontani tra loro, il sindaco risponde di aver «imparato da un errore oggettivamente commesso, se di errore si può parlare», viste le «alterazioni» e «strumentalizzazioni».
«Non vedo differenza – ha aggiunto – tra l’amore, la passione e la capacità di Mori rispetto a quelli che sembravano l’amore, la passione e la capacità di Chigiotti». (f.f.)
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