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Grosseto

Carlicchi: «Ecco perché era alto il rischio di strumentalizzazione»

Il consigliere di Passione Grosseto Rinaldo Carlicchi risponde alle accuse lanciate dagli esponenti del Movimento 5 Stelle sul rinvio a dicembre della discussione della mozione per la cittadinanza...

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Il consigliere di Passione Grosseto Rinaldo Carlicchi risponde alle accuse lanciate dagli esponenti del Movimento 5 Stelle sul rinvio a dicembre della discussione della mozione per la cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Nino Di Matteo.

«Temevo che qualcuno strumentalizzasse per fini elettorali la più importante onorificenza del comune di Grosseto – spiega Carlicchi – Nella conferenza dei capigruppo ho spiegato che era molto alto

il rischio di strumentalizzare la figura di Di Matteo per le ragioni del no (al referendum, ndr) . Il presidente del consiglio comunale Mauro Pacella ha ritenuto che la mia richiesta fosse legittima e ha deciso di non mettere nell’ordine del giorno del consiglio di martedì questa delibera, garantendo che dopo il referendum del 4 dicembre sarà subito discussa. Il capogruppo del M5S era presente e non ha espresso obiezioni in merito: evidentemente il “capo” del Movimento non ha gradito e quindi è stata imbastita una polemica strumentale, che evidenziavano la scelta del magistrato per il no».

E per questo, secondo il consigliere di Passione Grosseto, «Il Movimento 5 Stelle ha dimostrato un basso profilo politico e culturale».

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