Il Tirreno

Grosseto

Bagnore arriva a Bruxelles Interrogazione di Castaldo

di Fiora Bonelli
Bagnore arriva a Bruxelles Interrogazione di Castaldo

L’europarlamentare M5s investe la commissione Ue dei dubbi sulla salute «Visti i dati amiatini sulla mortalità, vogliamo sapere come si misura il rischio»

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SANTA FIORA. L’affaire geotermia di Bagnore 3 e 4 sul versante grossetano del Monte Amiata, approda in commissione europea. L’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo (nella foto), esponente del movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione che ha come argomento i rischi per salute e ambiente legati alle centrali geotermiche sul Monte Amiata. «Anidride carbonica, mercurio, arsenico e acido solfidrico – così presenta la questione l’europarlamentare Castaldo nella sua interrogazione – sono alcune delle sostanze inquinanti che vengono immesse nell’atmosfera per l’attività della centrale geotermica Bagnore 3, costruita nel 1997 a Santa Fiora e Bagnore 4, (inaugurata nel 2016) costruita all’interno del Sic Monte Labbro e Valle dell’Albegna».

Castaldo, rammentando direttive europee, chiede alla commissione «se abbia previsto che vengano presi in considerazione i rischi per l’ambiente e la salute»; chiede inoltre «di valutare l’inserimento di criteri comuni stringenti nella normativa sulla valutazione d’impatto ambientale»; aggiunge che è necessario tenere presente che «l’attività della falda geotermica profonda ha ripercussioni sul bacino acquifero del Monte Amiata, con conseguente aumento della concentrazione di inquinanti della rete idrica dell’Acquedotto del Fiora, che rifornisce circa 700.000 utenti. Nel 2010 – si legge nell’interrogazione – l’indagine epidemiologica condotta da Fondazione Monasterio, Cnr di Pisa e Agenzia Regionale di Sanità, ha evidenziato sull’ Amiata una grave situazione sanitaria con una mortalità negli uomini statisticamente significativa del +13% per tutte le cause di morte rispetto ai comuni limitrofi e alla media regionale, dato che diventa +30% riguardo alle morti per tumori nei comuni di Arcidosso, Piancastagnaio e Abbadia S. Salvatore».

Castaldo precisa comunque, che «le centrali hanno tutte ottenuto formale autorizzazione, confermata dalla sentenza (107/2014) del Tribunale Amministrativo Regionale».

Grande soddisfazione per il meetup di Arcidosso Amiata a 5 stelle che alla notizia che Castaldo ha presentato una interrogazione in commissione, commenta: «Abbiamo lavorato alla questione geotermia tutta l’estate e quindi questa cosa è stata voluta da tutto il gruppo. La situazione sull’Amiata è già grave ed è doveroso che vengano fornite ai cittadini risposte concrete: non li lasceremo soli in questo percorso per difendere un diritto fondamentale, ovvero la salute».

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