Il Tirreno

Grosseto

Addio a Gianni Palmieri, sorriso degli industriali

Francesca Gori
Una bella immagine di Gianni Palmieri
◗
Una bella immagine di Gianni Palmieri

Appassionato di mare e di vela aveva fondato la società Acqua e aria service Negli anni ’80 ha realizzato la piscina nella residenza di papa Wojtyla

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Prima arrivava il sorriso. Quei denti scintillanti che schiudevano un mondo intero. Poi le parole, le idee, le intuizioni. Precise, decise come lui. Idee e intuizioni che non si facevano buttare all’aria nemmeno da quel vento che con le vele della sua barca inseguiva e sfidava. Il sorriso di Gianni Palmieri, 76 anni, è stato il regalo più bello fatto ai grossetani che lo hanno conosciuto.

All’anagrafe si chiamava Giovanni, e il suo nome era legato alla sua società, l’Acqua e aria service, che da sempre si occupa di costruzione di piscine, impianti di condizionamento, manutenzioni.
Era stato presidente dell’associazione Industriali, Gianni, e aveva trasmesso l’amore per il lavoro e il culto per l’impresa, quella fatta alla vecchia maniera, con il cuore, alle due figlie Caterina e Giulia. La prima è alla guida di una serie di negozi: il principale in corso Carducci. La più piccola invece aveva deciso di occuparsi insieme a Gianni all’azienda di famiglia. Ma entrambe hanno ereditato da lui non soltanto la passione per il lavoro ma anche quel sorriso contagioso che non riusciva a nascondere nemmeno quando indossava - praticamente sempre - i suoi Ray Ban. Gianni era assetato di vita come tutti gli uomini della sua età che hanno attraversato, piccolissimi, gli anni della guerra e che sono poi cresciuti e andati avanti in quelli del boom economico grazie alle loro intuizioni. Tanto che, con la sua società, negli anni ’80 aveva realizzato anche la piscina per la residenza estiva di papa Wojtyla a Castelgandolfo. Gianni, sposato con Vanna Moretti, negli anni Settanta era stato anche il presidente del Club velico di Castiglione della Pescaia. La sua bellezza era la bellezza degli uomini di Maremma, quelli con i piedi ben piantati per terra e il vento che scompiglia loro i capelli. È questo il ricordo di tutte le persone che lo hanno conosciuto. E anche durante gli ultimi due anni, quando aveva cominciato la sua lunga e strenua battaglia contro una malattia che alla fine ha avuto la meglio su di lui, Gianni non ha fatto mancare alle figlie Caterina e Giulia quelle parole che hanno sempre suonato d’amore.

Palmieri è morto all’hospice, dove era stato ricoverato solo pochi giorni fa. L’ultimo saluto, oggi venerdì 18 novembre alle 15 quando alla chiesa della Misericordia. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, una donazione all’associazione La Farfalla.

In tantissimi, da ieri quando è stata aperta la camera mortuaria all'obitorio dell'ospedale, sono andati a salutarlo. Un ricordo speciale lo hanno voluto dedicare a Palmieri i dipendenti della sua azienda: "Solo poche parole per dare un ultimo saluto e dire grazie all’uomo che ha dedicato la sua intera vita alla sua azienda, al suo sogno chiamato ACQUA E ARIA. Noi tutti ti siamo stati sempre vicino; ed abbiamo creduto e lavorato con orgoglio al tuo fianco per questo sogno. Sogno che purtroppo la morte ha interrotto. In questo doloroso momento ogni parola è superflua.Speriamo che il ricordo del tuo sorriso possa colmare questo vuoto, che la vitalità e l’amore con la
quale hai coltivato ACQUA E ARIA ci sproni ad andare avanti con forza e coraggio. Scusaci se negli ultimi giorni della tua malattia non ti siamo stati vicini; sei sempre stato comunque nei nostri pensieri e ci piace ricordarti alla tua scrivania con la tua immensa forza di volontà, e non nella sofferenza. Siamo affranti e non esistono le parole per poter mitigare il nostro dolore. Un abbraccio dal più profondo del cuore. CIAO GIANNI, i tuoi dipendenti"

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa