Il Tirreno

Grosseto

Petrucci: «Per la pulizia della città sto pedinando le spazzatrici»

La nuova tappa del tour di incontri con i cittadini da parte degli assessori comunali, il 15 novembre nel quartiere di Gorarella, è stata l’occasione per l’assessora al Ciclo Rifiuti Simona Petrucci...

2 MINUTI DI LETTURA





La nuova tappa del tour di incontri con i cittadini da parte degli assessori comunali, il 15 novembre nel quartiere di Gorarella, è stata l’occasione per l’assessora al Ciclo Rifiuti Simona Petrucci di fare il punto dei controlli sulla pulizia della città e ribadire la volontà del Comune di abolire il porta a porta. L’incontro è stato seguito da vicino dall’associazione Grosseto al centro, che fa riferimento a Matteo Della Negra, sul cui profilo Facebook è disponibile un link di accesso a un resoconto degli argomenti trattati. «Io sto sollecitando, sto pedinando, sto mandando i vigili a controllare alle spazzatrici e agli operatori che raccolgono i bidoni e qualcosa sta migliorando», ha detto l’assessora in risposta agli abitanti. «Ma la cosa importante – ha aggiunto – è che stiamo rifacendo completamente il piano di gestione dei rifiuti». Petrucci ha espresso il timore che la vicenda giudiziaria dell’Ato possa bloccare il lavoro di revisione che l’amministrazione sta facendo «perché – spiega – una volta pronto sarebbe dovuto essere inviato all’Ato e poi in Regione Toscana». Cosa sta facendo l’assessora? Da un lato prosegue nel realizzare il nuovo progetto per lo spazzamento che prevede di reintrodurre i divieti di sosta e poi di evitare che il soffione e la spazzatrice lavorino insieme, «la cosa più sbagliata» dice Petrucci. «Si potrà spazzare una volta a settimana perché i soldi sono quelli», annuncia. E promette: «Vedrete che con questi accorgimenti diminuiremo la tariffa. Agli abitanti di Gorarella ha poi presentato un nuovo servizio: la segnalazione della mancata pulizia. «Se l’ente non spazza un giorno – ha detto – potrete inviare una email: faremo una multa di 5.000 euro (a Sei Toscana, ndr) e non pagheremo il servizio per quel giorno». Dall’altro lato Petrucci è tornata sulla raccolta porta a porta, che ha già annunciato di voler eliminare. «Io non ne parlo non come di una scelta sbagliata – ha puntualizzato –. Quando parlo di fallimento forse mi spiego male: è che è stato fatto solo in una parte della città e non è stato esteso a tutta la città; non sono stati resi possibili dei servizi accessori ai cittadini; non è stato mai coinvolto il cittadino nella scelta, gli è stato imposto di fare quello. Oggi con la gara vinta da Sei Toscana si è ribaltato tutto. Il

porta a porta è diventato il servizio più costoso. Con questo ente gestore ampliarlo a tutta la città produrrebbe una cifra esorbitante. Possiamo invece tornare ai bidoni». Ha poi specificato che i bidoni con la tessera magnetica serviranno ad accertarsi che in un determinato bidone ci buttino i rifiuti solo i residenti previsti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web