Il dolore
L’ultima beffa dell’archiviazione
Era l’alba del 20 marzo scorso quando Elena Maestrini e altre studentesse che partecipavano al progetto Erasmus stavano tornando a Barcellona da Valencia dove avevano assistito alla notte dei fuochi,...
Era l’alba del 20 marzo scorso quando Elena Maestrini e altre studentesse che partecipavano al progetto Erasmus stavano tornando a Barcellona da Valencia dove avevano assistito alla notte dei fuochi, la celebre Fiesta de las Falla.
Erano a bordo di un pullman che faceva parte di un convoglio formato da cinque automezzi quando, lungo la AP-7 vicino Freginals, l’autista, per sua stessa ammissione, si è addormentato facendo sbandare l’autobus che prima ha sfondato il guardrail invadendo l’altra corsia e poi si è schiantato.
Il bilancio è quello di una strage: tredici morti, tutti studenti Erasmus tra i 19 e i 25 anni, di cui sette italiani. Elena è praticamente morta sul colpo, nonostante le prime notizie riportate che la davano sopravvissuta (grave) per circa un giorno. Le indagini sull’accaduto sono partite immediatamente, portate avanti dalla polizia federale di Barcellona, ma agli atti non è mai finito l’interrogatorio al conducente del mezzo, rimasto ferito nell’incidente e mai ascoltato dalle autorità spagnole. Un buco enorme per chiudere l’istruttoria, come hanno protestato le famiglie coinvolte quando il tribunale di Amposta ha sentenziato l’archiviazione del procedimento penale, lasciando in piedi soltanto quello civile.
Una decisione che è suonata come una beffa per i parenti delle vittime, già amareggiati alcuni mesi prima dall’assicurazione spagnola che ha limitato la polizza a 50mila euro.
Ma se su questo fronte è rimasta solo una forte delusione, su quello giudiziario la partita va avanti, dato che le famiglie delle vittime hanno già presentato ricorso contro l’archiviazione. Una battaglia che si annuncia ancora durissima, resa più sopportabile dai ricordi di chi ha conosciuto queste ragazze.
Lo dimostra la cerimonia tenuta due settimane fa al liceo di Follonica, quando sono state istituite due borse di studio e affissa una targa nel ricordo di Elena. (a.f.)
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