La manifestazione
Bambino prematuro, flash mob in piazza
GROSSETO. Domani viene celebrata in tutto il mondo - e anche a Grosseto - la Giornata mondiale del bambino prematuro, sostenuta da Oms e Unicef con l’obiettivo di informare sulle nascite premature,...
GROSSETO. Domani viene celebrata in tutto il mondo - e anche a Grosseto - la Giornata mondiale del bambino prematuro, sostenuta da Oms e Unicef con l’obiettivo di informare sulle nascite premature, sulle possibili conseguenze e soprattutto su come prevenirle.
Nel mondo, 1 bambino su 10 nasce prematuro e, in Italia, ogni anno, su 500 mila nati circa il 7% sono prematuri: un dato che ha contribuito a far nascere nell’opinione pubblica un grande interesse su quanto sia possibile fare per dare la massima assistenza al piccolo e alla sua famiglia, garantendo un adeguato processo di crescita, anche con l’uso del latte umano attraverso la banca del latte materno.
In occasione di questa giornata, inoltre, a Grosseto, la Asl ha organizzato alcune iniziative di sensibilizzazione, in collaborazione con le associazioni di volontariato, rivolte a tutti i cittadini, sulla rete dei servizi offerti e dei percorsi di sostegno e presa in carico.
In particolare domani è in programma un flash mob, in piazza Dante, dalle 15.30 alle 17.30, con la partecipazione di operatori sanitari e genitori. In questa occasione, il Comune di Grosseto ha offerto la propria partecipazione e collaborazione attiva all’evento, illuminando la piazza di viola, il colore dedicato ai bambini prematuri, che contraddistingue queste iniziative. I grossetani sono invitati a partecipare per prendere conoscenza del problema.
E sul tema della “qualità delle cure nella medicina perinatale” è incentrato il seminario sulla prematurità nell’area vasta Toscana sud est, in programma venerdì 18 dalle 14, al Centro direzionale di piazzale Rosselli a Siena. L’incontro, promosso dall’Azienda ospedaliera universitaria senese e dalla Asl Toscana sud est, mette a confronto i professionisti della Rete neonatale che coinvolge tutti i punti nascita delle province di Siena, Arezzo e Grosseto e che ha nell’Unità operativa complessa Terapia intensiva neonatale delle Scotte un punto di riferimento di eccellenza.
Porteranno il loro contributo al convegno i pediatri e gli infermieri degli ospedali di Nottola e Campostaggia con un tema particolarmente caro alle mamme: l’allattamento al seno dei neonati prematuri secondo le più recenti raccomandazioni dell’Unicef.
Il follow-up neuro-evolutivo del neonato pretermine all’interno della Rete neonatale è invece l’argomento affrontato dalla dottoressa Chiara Buresti, dell’ospedale di Arezzo; mentre il tema della tecnica del massaggio neonatale come mezzo di comunicazione fra genitori e i piccoli prematuri è al centro dell'intervento dell’équipe infermieristica della Neonatologia dell’ospedale di Grosseto.
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