Sicurezza
Via gli stereotipi di genere
Un progetto per le scuole primarie insegnerà l’equilibrio tra i sessi
FOLLONICA. Insegnare ai bambini che non esistono stereotipi di genere: nelle scuole del golfo nasce un progetto per superare le discriminazioni.
Ieri mattina nella sala consiliare l’amministrazione comunale ha presentato il progetto “Up - Per una scuola senza stereotipi”, curato dall’esperta di pari opportunità Eleonora Pinzuti, che avrà il compito di spiegare a 150 alunni delle scuole medie ed elementari, come superare i pregiudizi.
Promossa dalla commissione pari opportunità del Comune di Follonica e finanziata dalla Regione Toscana, l’iniziativa è stata sostenuta dai due istituti comprensivi del golfo e coinvolgerà anche le famiglie dei bambini.
Si tratta di quattro incontri per classe con cadenza settimanale e il progetto nelle scuole terminerà prima di Natale, dopo di che saranno organizzati degli incontri conclusivi.
«Il mio obiettivo sarà quello di tirare fuori gli stereotipi dei più giovani» dice Pinzuti. I giovani allievi infatti, come dimostrato dai primi incontri della docente nelle classi, hanno purtroppo già dei preconcetti come per esempio: “I maschi devono essere forti”, “Le femmine sono deboli”.
Serve quindi intervenire sui bambini per evitare fenomeni come bullismo, discriminazione e violenze che non sono purtroppo sconosciute alle cronache.
«In questo percorso il sostegno dei docenti è fondamentale – dice Pinzuti – così come quello dei genitori a casa. Entrambi saranno coinvolti attivamente per rendere le lezioni ancora più efficaci. Buona parte del lavoro sarà svolta dagli stessi alunni, anche grazie all’utilizzo di immagini, che oggi hanno una grande influenza sulle nuove generazioni. Saranno inoltre creati degli elaborati che chiuderanno questa iniziativa».
Paola Villani
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